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Il gameplay del remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo è spuntato in rete

Uno degli sviluppatori del remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo ha pubblicato una breve clip con il gameplay del gioco, ormai cancellato da Ubisoft.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   10/04/2026
I protagonisti di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo
Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo
Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo
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Uno degli sviluppatori del remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo, Chandra Kouns, ha pubblicato un breve video di gameplay inedito tratto dal gioco, che come saprete è stato cancellato da Ubisoft tempo fa.

La clip mostra il protagonista dell'avventura alle prese con diverse situazioni: mentre combatte al fianco di Farah all'interno di una biblioteca e nel mezzo di una sequenza platform in cui deve saltare da una parete all'altra per superare un ostacolo.

Non manca naturalmente un brevissimo assaggio dell'iconico wall running, una delle meccaniche che fanno parte dell'esperienza di Prince of Persia da parecchio tempo e che, a quanto pare, era stata doverosamente ripresa nel remake.

L'attrice di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo ha scoperto della cancellazione dalla stampa L'attrice di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo ha scoperto della cancellazione dalla stampa

L'assaggio di gameplay di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo conferma dunque che il remake riprendeva l'impianto dell'originale, ma anche che sul piano tecnico c'erano parecchie criticità, e potrebbe essere stato questo aspetto a determinare la cancellazione.

Una cancellazione clamorosa

Come probabilmente ricorderete, pare che il remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo sia stato cancellato quando era ormai pronto al 99%, ed è questo dettaglio a rappresentare l'aspetto più clamoroso di quanto accaduto, più che la cancellazione in sé.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

Che il progetto avesse delle difficoltà è apparso chiaro fin dal suo annuncio, avvenuto nel settembre del 2020, e non sono bastati diversi anni di lavorazione a colmare le mancanze qualitative verso cui i vertici di Ubisoft hanno inevitabilmente puntato il dito.