Halo Infinite Stagione 2: miglioramenti e cambiamenti analizzati da Digital Foundry

Halo Infinite ottiene diversi miglioramenti e cambiamenti tecnici con l'arrivo della Stagione 2, analizzati da Digital Foundry.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   21/05/2022
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Digital Foundry ha analizzato a fondo i cambiamenti effettuati a Halo Infinite con l'arrivo della Stagione 2, rilevando diverse correzioni e miglioramenti ma anche alcuni problemi tecnici che persistono, oltre a nuove modalità introdotte da 343 Industries.

Molti elementi critici che erano stati rilevati da Digital Foundry nella prima analisi di Halo Infinite sono stati corretti, come il livello dei neri e le animazioni nelle scene d'intermezzo, oltre ad altri problemi legati alle animazioni che risultavano andare a un frame-rate più basso rispetto al gioco. Aggiustato anche il flickering di alcune luci e la transizione generale dalle cutscene al gameplay.

Nuove modalità di visualizzazione sono state introdotte, oltre ad altre che sono state rinominate: in sostanza, ora ci sono le modalità 30, 60 e 120 Hz sia su Xbox Series X che su Xbox Series S. Tornano ufficialmente i 120 fps su Xbox Series S, ma questi comportano un notevole abbassamento della risoluzione per poter funzionare, nonostante l'implementazione del VRS, inoltre il frame-rate risulta incerto nel single player quando ci si trova nelle aree aperte, mentre risulta stabile nel multiplayer e al chiuso.

Per quanto riguarda le tre modalità su Xbox Series X, secondo Digital Foundry la modalità a 30 fps ha poco senso, perché gli incrementi qualitativi sul fronte della definizione non compensano l'abbassamento della fluidità e si creano problemi di frame pacing. La modalità a 60 Hz funziona, ma per evitare il frame pacing su schermi a 120 Hz è meglio impostare l'output della console a 60 Hz. In definitiva, la modalità migliore secondo la testata è quella a 120 Hz.

In generale, il VRR può ancora causare problemi di inconsistenza sotto i 110 fps, rilevati sia su PC che su Xbox Series X|S, con problemi di frame pacing simili a quelli visti anche su Destiny, prima di ulteriori patch.