id Software e MachineGames stanno collaborando più strettamente che in passato. A confermarlo è stato Marty Stratton, co-direttore dello studio responsabile della serie DOOM, durante un evento stampa dedicato a DOOM: The Dark Ages - Rivelazioni, il DLC pubblicato nel corso dell'estate. Le sue dichiarazioni arrivano in un momento particolare per il team, dopo i licenziamenti che hanno interessato id Software nell'ambito del processo di riorganizzazione lacrime e sangue avviato da Xbox.
Va tutto bene
Rispondendo a una domanda sulle condizioni dello studio dopo i tagli al personale, Stratton ha dichiarato che la situazione è positiva, pur riconoscendo l'impatto delle decisioni aziendali. "Stiamo andando alla grande. Non voglio minimizzare i licenziamenti: tutti sanno che circa metà del nostro studio ha lasciato l'azienda. Tuttavia, è stato fatto uno sforzo per assicurarci di rimanere pienamente operativi in tutti gli ambiti, dallo sviluppo dei giochi al reparto tecnologico", ha spiegato.
Il dirigente ha poi confermato che i rapporti con MachineGames si sono ulteriormente rafforzati: "Stiamo lavorando con MachineGames più strettamente che mai. Abbiamo sempre avuto una collaborazione molto forte, ma credo che siamo arrivati a un punto in cui, nello sviluppo tecnologico, entrambi i team possono contare su professionisti e ingegneri estremamente capaci. Stiamo seguendo un percorso davvero interessante, iniziato già prima dei licenziamenti, all'inizio di quest'anno. Siamo molto entusiasti di quello che ci aspetta".
Le parole di Stratton non chiariscono la natura dei progetti condivisi, ma hanno alimentato alcune ipotesi sul futuro delle due software house. In particolare, non è escluso che id Software possa contribuire allo sviluppo del prossimo gioco di MachineGames, che secondo diverse indiscrezioni dovrebbe essere Wolfenstein 3.
Al momento non esiste una conferma ufficiale del progetto, ma in passato il responsabile dello studio, Jerk Gustafsson, aveva già dichiarato che il team non aveva ancora concluso il proprio lavoro con la serie. Un eventuale coinvolgimento di id Software avrebbe inoltre una logica dal punto di vista tecnologico: MachineGames utilizza infatti il motore grafico idTech per tutti i suoi giochi e le due realtà collaborano da tempo.
C'è anche una questione legata alle strategie di Xbox. La nuova amministratrice delegata Asha Sharma ha più volte sottolineato la volontà di concentrare maggiormente le risorse sui franchise più importanti del gruppo, un orientamento condiviso anche da Jill Braff, responsabile di Bethesda. In quest'ottica, mettere in comune le competenze di due studi specializzati negli sparatutto potrebbe consentire di ottimizzare lo sviluppo dei rispettivi progetti e ridurre i tempi di produzione.