Minecraft: il sito di Bryn Celli Ddu ricostruito da un archeologo e la figlia 3

L'archeologo Dr Ben Edwards e la figlia Bella hanno utilizzato la versione Educational di Minecraft per ricostruire il sito preistorico di Bryn Celli Ddu nel gioco.

NOTIZIA di Luca Forte   —   06/07/2020

L'archeologo Dr Ben Edwards e la figlia Bella hanno sfruttato il lockdown per ricostruire il sito preistorico dell'età del bronzo di Bryn Celli Ddu utilizzando la versione Educational di Minecraft.

Per chi non lo conoscesse (come noi), Bryn Celli Ddu è un sito preistorico nell'isola gallese dell'Anglesey. Il suo nome significa "il monticello nel boschetto scuro" o forse "il monticello nel boschetto della divinità". Fu saccheggiato nel 1699 e archeologicamente scavato tra il 1928 e il 1929.
Wikipedia, come sempre, aiuta a colmare molte lacune.

Comunque dicevamo che il Dr Ben Edwards e la figlia di 11 anni hanno usato Minecraft per ricostruire questo sito archeologico. Nonostante le limitazioni del gioco (i cubi non sono il massimo per riprodurre una struttura simile), padre e figlia sono stati molto rigorosi non solo a rispettare le proporzioni di Bryn Celli Ddu, ma anche quelle della zona che circonda il sito preistorico di 5mila anni fa. Si è scoperto, infatti, che è ricca di tombe e altri segni di attività sepolcrale risalenti al'età del bronzo.

Minecraft Tomba


I due, infatti, hanno utilizzato i più recenti risultati degli scavi dell'area per rendere il progetto non solo un utile passatempo durante la quarantena, ma uno strumento che hanno condiviso con gli altri possessori della versione educativa di Minecraft.

I due non si sono fermati qui e hanno anche provato a ricostruire un insediamento tipico di quel tempo vicino a Bryn Celli Ddu, così da provare ad immaginare come potesse essere la vita in quel periodo.

Un'attività educativa e interessante, che non è, però, l'unica di Minecraft. Il gioco è famoso per progetti di valenza più ampia, come quello con Reporters Without Borders per una grande biblioteca virtuale anti-censura.