I produttori di Hyrule Warriors: L'Era dell'Esilio - Yosuke Hayashi e Ryota Matsushita - hanno recentemente parlato della nascita del videogioco d'azione.
Hanno spiegato che, contrariamente a quanto si possa pensare, non è stata Nintendo ad approcciare Koei Tecmo per lo sviluppo del gioco, ma il contrario.
Cosa hanno detto i produttori di Hyrule Warriors
Parlando con la testata giapponese 4Gamer, secondo la traduzione di Nintendo Everything, Hayashi ha detto: "Tutti attendevamo con grande entusiasmo l'uscita di Tears of the Kingdom - io personalmente ci ho giocato nel weekend subito dopo il lancio. Ho avuto la sensazione che il gioco ci stesse inviando un messaggio del tipo: 'Realizzate un Warriors ambientato durante la Guerra dell'Esilio!'. Dopo quel weekend ho parlato con Matsushita dicendogli: 'Facciamolo!', e abbiamo messo nero su bianco un piano."
Matsushita ha aggiunto: "In realtà, stavo già mettendo insieme un piano ancora prima che lui parlasse con me (ride). Avevo la sensazione che i "semi" di un gioco Warriors fossero sparsi un po' ovunque."
Infine, il produttore di The Legend of Zelda Eiji Aonuma ha dichiarato: "Dal lato Nintendo, durante lo sviluppo di Tears of the Kingdom, Fujibayashi ha definito nei minimi dettagli cosa fosse esattamente la Guerra dell'Esilio. E dopo averla completata mi disse: 'Forse potremmo chiedere anche questa volta a Koei Tecmo?', ma io risposi: 'No, aspettiamo prima di sentire cosa ha da dire Koei Tecmo' (ride). Subito dopo, quasi immediatamente, furono proprio loro a contattarci."
Segnaliamo infine che Nintendo desidera che il team di Xenoblade sia ampiamente coinvolto nello sviluppo di Zelda.