Resident Evil è una saga di successo, che per tanti anni ha semplicemente usato i numeri per i suoi capitoli principali e dei sottotitoli per i propri spin-off. Le cose sono cambiate con quello che viene considerato "l'ottavo" capitolo, ma che ufficialmente è chiamato Resident Evil Village.
Anche Resident Evil 9 è in realtà Resident Evil Requiem. L'uso di nomi rende però più "difficile" capire qual è la logica dietro ogni titolo, visto che non si tratta più semplicemente di una sequenza numerica. In particolar modo, è Requiem che incuriosisce i giocatori. Ora, per fortuna, è arrivata una nuova spiegazione a riguardo.
Le parole del produttore di Resident Evil
Jun Takeuchi, produttore di Resident Evil, è stato intervistato per un numero speciale di una rivista giapponese dedicato al trentesimo anniversario di Biohazard (il nome giapponese di Resident Evil).
Il problema è che la spiegazione del produttore in realtà rende il tutto ancora meno chiaro, visto che non è completa. Perlomeno, Takeuchi promette che darà nuovi dettagli al riguardo in futuro.
"'Requiem' non è un titolo scelto solo per il significato della parola. Le lettere che compongono Requiem (REQUIEM) contengono non solo RE (response, ovvero risposta) ma anche Q (question, ovvero domanda). In altre parole, questo Requiem presenta sia una domanda che una risposta. Spiegherò il significato di questa cosa a un certo punto, in futuro".
Il futuro di Resident Evil e di Requiem
Considerando che Resident Evil Requiem otterrà un'espansione della storia, è possibile che il produttore non possa raccontare il completo significato di Requiem perché sarebbe una sorta di spoiler sui nuovi contenuti in arrivo.
Inoltre, è possibile che i prossimi contenuti e il significato del titolo si colleghino ad altri capitoli, magari persino al remake di Code Veronica, ora in produzione. Per ora purtroppo si tratta solo di speculazioni e dovremo attendere conferma da parte di Capcom stessa.
Ricordiamo però che Capcom ha già un piano per quando finiranno i remake di Resident Evil.