Super Smash Bros. Ultimate: l'arrivo di Sora è stato in parte un caso, Sakurai non era fiducioso

L'arrivo di Sora in Super Smash Bros. Ultimate è stato in parte un caso: questo è quanto ha svelato Sakurai, che inizialmente non era fiducioso di potercela fare.

NOTIZIA di Nicola Armondi   —   20/10/2021
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Parlando con Famitsu, rivista giapponese, il creatore di Super Smash Bros. Ultimate - Masahiro Sakurai - ha parlato dell'arrivo di Sora nel gioco e di come questo sia in parte stato possibile per pura fortuna. Inizialmente, Sakurai non aveva grande fiducia che questo potesse accadere.

Come sappiamo, Sora era uno dei personaggi più richiesti per Super Smash Bros. da tempo. Si tratta però di un personaggio legato sia a Square Enix che a Disney, quindi ricevere i diritti di utilizzo dell'eroe di Kingdom Hearts era alquanto complesso. Sakurai, in un testo tradotto dal giapponese all'inglese, afferma che "durante un certo evento" ha incontrato un rappresentate di Disney che ha affermato che avere Sora nel gioco sarebbe stato fantastico.

Sora che usa la magia elettrica in Super Smash Bros. Ultimate
Sora che usa la magia elettrica in Super Smash Bros. Ultimate

Da lì sono poi partite tutta una serie di trattative commerciali, sia esternamente per ottenere la licenza di Sora, sia internamente per ampliare il secondo Fighter Pass che originariamente avrebbe dovuto contenere solo 5 nuovi personaggi: l'ultimo sarebbe dovuto essere Kazuya di Tekken.

Il team di Super Smash Bros. Ultimate ha dovuto seguire molte linee guida e rispettare le aspettative delle parti aventi i diritti su Sora. Anche solo creare il suo modello poligonale è stato complesso. Detto ciò, ogni sforzo è stato ripagato: l'arrivo del personaggio ha spinto molti a comprare il gioco.

Ecco infine l'analisi di Sora, l'ultimo combattente di Super Smash Bros. Ultimate.