The Last of Us 2: la sala giochi del quarto capitolo è fallita nella realtà

La sala giochi di Seattle che si visita nel quarto capitolo di The Last of Us 2 ha chiuso i battenti nella realtà.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   24/12/2021
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Nel quarto capitolo di The Last of Us 2 si fa visita in una sala giochi di Seattle in disuso, dove Ellie deve combattere un nemico particolarmente coriaceo tutto da sola. Il luogo è ispirato a una vera sala giochi di Seattle, chiamata GameWorks (in realtà è una catena, con diversi siti sparsi negli USA), che purtroppo è fallita in questi giorni, insieme alla sua compagnia.

Era già da qualche tempo che si vociferava della possibilità che Gameworks non mangiasse il panettone, ma ora è arrivata la triste conferma. Purtroppo ai dipendenti è stata data soltanto una settimana di preavviso per il ferale evento.

The Last of Us 2 a parte, Gameworks era una sala giochi molto famosa, almeno negli Stati Uniti, la cui apertura fu accompagnata da un party di lancio, registrato in video:

La compagnia nacque nel 1996 da una joint venture di DreamWorks, Sega e Universal Studios. Naturalmente di questi tempi era considerata quasi una curiosità per nostalgici, visto che i giocatori moderni spesso non sanno nemmeno che cosa fossero le sala giochi.

Insomma, siamo di fronte all'ennesimo pezzo della storia dei videogiochi che viene cancellato dall'inevitabile scorrere del tempo, cioè dal cambiamento delle mode e dei costumi, nonché da alcuni fatali errori di gestione. Kotaku ha ricevuto conferma da un rappresentate di GameWorks che non è solo il locale di Seattle che sarà chiuso, ma l'intera compagnia dichiarerà presto fallimento.

Christa Lee, cui dobbiamo la colonna sonora di Get In The Car, Loser!, lavorerà con la Video Game History Foundation per preservare il più possibile la memoria di quel luogo.