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Dragon's Dogma 2: Dark Arisen, Capcom promette 60 fps su console e valuta una Hard Mode

Nella nostra intervista, il director Kento Kinoshita conferma i lavori su una modalità difficile per Dragon's Dogma 2, mentre l'update di agosto punta ai 60 fps su PS5 e Xbox.

INTERVISTA di Francesco Serino   —   13/07/2026
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Dragon's Dogma II
Dragon's Dogma II
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Come forse ricorderete, tra i tanti giochi presentati durante l'ultimo Nintendo Direct è spuntato anche lui: Dragon's Dogma 2: Dark Arisen, ovvero la versione definitiva dell'originale gioco di ruolo Capcom. A distanza di qualche settimana da quella presentazione, per saperne qualcosa di più, ci siamo seduti a parlare per qualche minuto con i diretti responsabili: Kento Kinoshita e Naoto Oyama, rispettivamente director e producer del gioco.

Tra le tante informazioni emerse dall'intervista, ce ne sono due che probabilmente faranno più rumore di altre.

Hard Mode all’orizzonte

La prima riguarda una delle richieste più frequenti della community: una modalità difficile. Oyama, producer dell'espansione, ha infatti confermato che Capcom sta lavorando a una Hard Mode destinata anche alla versione base di Dragon's Dogma 2, non funzionerà soltanto con i nuovi contenuti in arrivo con Dark Arisen.

La nuova regione promette tante nuove avventure tra montagne innevate
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"Stiamo sviluppando una modalità difficile che verrà aggiunta a Dragon's Dogma 2", ha spiegato. "Stiamo ancora lavorando su questa funzione, quindi non abbiamo una data di uscita né ulteriori dettagli da condividere, ma arriveranno presto nuove informazioni".

Una conferma importante perché, fin dal lancio, una parte della community aveva criticato il bilanciamento della difficoltà del secondo capitolo, ritenendo l'esperienza troppo permissiva soprattutto dopo le prime ore di gioco. Capcom sembra quindi intenzionata a offrire una sfida più impegnativa anche a chi ha già completato l'avventura.

Il RE Engine evolve

La seconda grande novità riguarda invece le prestazioni tecniche. Con l'aggiornamento previsto per agosto, Dragon's Dogma 2 riceverà infatti importanti ottimizzazioni su tutte le piattaforme. La novità più attesa riguarda le console: la modalità Performance sarà finalmente in grado di raggiungere i 60 fotogrammi al secondo. "Non esiste una singola impostazione magica che permette di ottenere grandi miglioramenti", ha spiegato Kinoshita.

Il RE Engine migliora e, oltre a rendere possibile la versione Switch 2, raggiungerà presto i 60fps in modalità performance su PlayStation e Xbox
Il RE Engine migliora e, oltre a rendere possibile la versione Switch 2, raggiungerà presto i 60fps in modalità performance su PlayStation e Xbox

"È il risultato di moltissimi piccoli interventi fatti dal team che, sommati insieme, hanno portato a un miglioramento significativo". Un intervento che arriva a oltre due anni dal lancio e che punta a risolvere uno degli aspetti più discussi non solo di questo specifico gioco, soprattutto considerando quanto il sistema di combattimento di Dragon's Dogma 2 benefici della maggiore fluidità, ma di un po' tutta la produzione Capcom che spesso soffre di prestazioni fin troppo altalenanti. Anche la versione Nintendo Switch 2, annunciata recentemente, esiste proprio per sfruttare al meglio il lavoro svolto da Capcom sull'ottimizzazione. Secondo il producer, la nuova console Nintendo dovrebbe garantire almeno 30 fotogrammi al secondo, con valori superiori in molte situazioni.

12 Dungeon

La parte dedicata a Dark Arisen resta comunque centrale: l'obiettivo dell'espansione non sarà semplicemente aggiungere nuove missioni, ma dare ai giocatori un motivo per tornare nel mondo di Dragon's Dogma 2. "Quello che abbiamo percepito dalla community è che i giocatori volevano più Dragon's Dogma 2", ha raccontato Kinoshita. "Più profondità, più possibilità di continuare a giocare e divertirsi con il combattimento sfaccettato su cui si basa il nostro gioco".

Dark Arisen introdurrà anche 12 nuovi dungeon pensati per party di alto livello, oltre alle nuove reliquie da trovare
Dark Arisen introdurrà anche 12 nuovi dungeon pensati per party di alto livello, oltre alle nuove reliquie da trovare

Per riuscirci Capcom punta soprattutto su due elementi: una nuova area chiamata Norgan e 12 dungeon aggiuntivi inseriti nella mappa principale. Ma anche su quello che da sempre rappresenta il cuore della serie: l'imprevedibilità. "I giocatori amano il senso di imprevedibilità e le possibilità emergenti create insieme ai Pawn", ha spiegato il director. "Vogliamo assolutamente mantenere questa caratteristica nell'espansione". I Pawn riceveranno infatti nuove possibilità di interazione, nuove specializzazioni e miglioramenti al loro comportamento, mentre anche la discussa Dragonsplague verrà modificata per essere più comprensibile e per offrire ai giocatori più strumenti per contrastarla.

Critiche e sollazzo

Come avvenne con il primo gioco, Dark Arisen è sia un'espansione che una sorta di versione definitiva di Dragon's Dogma 2. Da una parte Capcom sta cercando di dare risposta ad alcune delle critiche più frequenti rivolte al gioco base, dall'altra vuole valorizzare proprio quegli elementi che hanno reso Dragon's Dogma una serie unica nel panorama degli action RPG.

Dark Arisen è dedicato sia a chi non si è mai avvicinato a questa avventura, sia naturalmente ai veterani che nei nuovi dodici dungeon inclusi troveranno pane per i loro denti e per i loro fortissimi personaggi. Dark Arisen introduce anche le reliquie, potenti artefatti che speriamo saranno anche divertenti da cercare. Dragon's Dogma 2: Dark Arisen sarà disponibile dal 9 ottobre su tutte le piattaforme, ora anche su Switch 2.

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