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Pokémon Scarlatto e Violetto: cosa ci tiene incollati a Paldea

In molti non riescono a smettere di giocare a Pokémon Scarlatto e Violetto grazie alla sua storia e alle nuove lotte competitive con la dinamica Teracristal.

SPECIALE di Riccardo Lichene   —   29/12/2022
Pokémon Scarlatto e Violetto: cosa ci tiene incollati a Paldea
Pokémon Scarlatto
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Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto hanno introdotto una novità fondamentale per la serie: la libertà di azione ed esplorazione. Se prima c'erano binari da seguire e attività da completare per forza, nella regione di Paldea le avventure classiche della serie e le novità degli ultimi capitoli si mescolano in un'esperienza narrativa che ogni giocatore sente sua.

Il titolo sviluppato da Game Freak mette i giocatori nei panni di uno studente dell'accademia Arancia o Uva (in base alla versione del gioco scelta) alle prese con l'attività extracurricolare più importante dell'anno: la Ricerca dei Tesori. Grazie a questa gestione della narrazione, chi gioca può rivivere la spensieratezza e la voglia di avventura dei tempi del liceo con in più un sacco di nuovi Pokémon con cui fare amicizia. Al termine della storia, poi, il gioco continua a intrattenere grazie a un rinnovato sistema di lotta multiplayer e a una nuova dinamica di potenziamento: la teracristallizzazione

In questo speciale sul perché non riusciamo a smettere di giocare a Pokémon Scarlatto e Violetto, andremo a ripercorrere le principali novità introdotte dalla coppia di titoli con particolare attenzione al rapporto che si viene a creare tra chi gioca e il mondo che lo circonda. I giocatori si sono già fatti sentire per quanto riguarda l'immersività della storia: non è raro, infatti, trovare commenti online che lodano la narrativa di Scarlatto e Violetto definendolo "il gioco Pokémon con la storia migliore dai tempi di Bianco e Nero". Andiamo ad analizzarli.

Cosa significa open world

La scelta di progettare Pokémon Scarlatto e Violetto come open world ha permesso ai designer di innovare su molti aspetti
La scelta di progettare Pokémon Scarlatto e Violetto come open world ha permesso ai designer di innovare su molti aspetti

Quando si tratta di Scarlatto e Violetto, open world non significa solo che non ci sono barriere fisiche tra le zone della mappa. Ogni bioma infatti, che sia il deserto, le montagne innevate o la sierra spagnola (la regione di Paldea è ispirata alla Penisola Iberica), è un'avventura e una sfida in sé. Ci sono Pokémon da catturare, oggetti da trovare, allenatori da sfidare e raid da conquistare. È anche possibile ignorare missioni e incarichi scolastici per dedicarsi a conoscere il mondo oppure mescolare missioni come quelle legate ai Pokémon Dominanti (degli esemplari particolari, più grandi e potenti del normale) all'esplorazione, unendo il progresso dell'avventura con la scoperta di cose nuove.

Libertà di scelta significa anche potersi appassionare a un singolo percorso o a una singola linea narrativa: battere tutte le palestre, conquistare tutte le roccaforti del team Star o andare a scovare tutti i Dominanti di fila è possibile, è necessario solo allenare a dovere i propri Pokémon ed esplorare la regione di Paldea. Nel vero spirito di conquista delle terre selvagge, poi, la possibilità di andare in campeggio con i propri Pokémon si integra bene in questo processo perché permette di prendersi una pausa, accudire e curare i propri mostri portatili e preparargli dei sandwich. Ogni grande avventura comincia con il riposo e bivaccare con i propri amici è il miglior punto di partenza per ogni missione in Scarlatto e Violetto.

La forza di un legame

Koraidon e Miraidon sono più di semplici cavalcature, sono dei veri e propri amici con cui costruire un legame esplorando la regione di Paldea
Koraidon e Miraidon sono più di semplici cavalcature, sono dei veri e propri amici con cui costruire un legame esplorando la regione di Paldea

Uno dei motori che mandano avanti l'avventura dei nuovi giochi Pokémon è il rapporto che si viene a creare tra allenatore e mostri portatili, in particolare con i due leggendari Koraidon e Miraidon. A differenza di tutti gli altri titoli titoli della saga, in Scarlatto e Violetto i giocatori incontrano queste due creature particolari molto presto nella loro avventura, perché è sulla loro groppa che esplorano i grandi spazi aperti della regione di Paldea. Fin dai primi momenti insieme ai due leggendari, è chiaro che la relazione con loro sarà speciale: i giocatori li salvano da un gruppo di Pokémon arrabbiati andando a gettare le basi per un legame profondo.

Per scoprire più luoghi e raggiungere gli anfratti più inaccessibili, Koraidon e Miraidon possono imparare a scalare le montagne, a nuotare e a planare. Come? Sconfiggendo i Pokémon Dominanti. Delle strane spezie si nascondono in alcune grotte di Paldea e i Pokémon che le consumano diventano più grandi e più forti. Trovandoli e sconfiggendoli potrete recuperare queste spezie e preparare, con l'aiuto di uno strampalato compagno di avventure, dei panini proprio per le vostre cavalcature che, grazie al loro potere, impareranno delle nuove abilità di movimento. È un circolo virtuoso: passare più tempo con Koraidon e Miraidon motiva a potenziarli e le loro nuove prodezze nell'esplorazione incoraggiano a girovagare ancora di più per il mondo andando a creare un legame che va oltre quello della semplice cavalcatura.

Il potere della condivisione

Pokémon Scarlatto e Violetto sono i primi titoli della serie dove è possibile giocare in cooperativa fino a 4 giocatori
Pokémon Scarlatto e Violetto sono i primi titoli della serie dove è possibile giocare in cooperativa fino a 4 giocatori

Cosa sarebbero tutte queste avventure senza la possibilità di condividerle con gli amici? L'altra grande novità di Pokémon Scarlatto e Violetto è stata proprio l'introduzione della possibilità di giocare in cooperativa fino a quattro giocatori. Questo include l'esplorazione, i campeggi e soprattutto i raid Teracristal. Queste sfide permettono a quattro allenatori di affrontare dei Pokémon speciali e potentissimi che sfruttano la nuova meccanica della teracristallizzazione che non solo potenzia e trasforma il Pokémon in una gemma ma ne cambia anche il tipo.

Che siate giocatori competitivi o vogliate semplicemente avere il team più completo possibile, avere a disposizione un nuovo tipo per sorprendere il proprio avversario è un grande asso nella manica. Riunire altri tre amici per andare a caccia di Pokémon speciali con teratipi particolari unisce l'utile al dilettevole e i pomeriggi volano alla ricerca della squadra perfetta. Pokémon Scarlatto e Violetto, poi, hanno introdotto diversi modificatori, ricette e oggetti per aumentare la probabilità di incontrare un Pokémon cromatico (anche detto shiny) che dà al mostro portatile una colorazione diversa. I completisti tra di voi non avranno problemi a mettere insieme un team splendente fatto di versioni alternative.

Con la teracristallizzazione Pikachu può persino diventare di tipo volante
Con la teracristallizzazione Pikachu può persino diventare di tipo volante

Il culmine naturale di questa progressione, il cosiddetto endgame, poi, sono le lotte online in cui ogni allenatore deve dare il suo meglio insieme alla sua squadra. Divise in stagioni, le lotte competitive sono state ripensate da Game Freak per essere più equilibrate e riceveranno aggiornamenti regolari per bilanciare i Pokémon. Protagonista assoluta di questa modalità è la meccanica della teracristallizzazione con cui sorprendere e sbaragliare i propri avversari. In base a quello che abbiamo già visto, mosse e contromosse animeranno ogni scontro e solo gli allenatori più esperti riusciranno a mandare a segno dei colpi super efficaci.

Questioni di flusso

La distribuzione, la durata e la difficoltà delle missioni in Pokémon Scarlatto e Violetto creano un flusso di gioco dinamico che incoraggia l'esplorazione
La distribuzione, la durata e la difficoltà delle missioni in Pokémon Scarlatto e Violetto creano un flusso di gioco dinamico che incoraggia l'esplorazione

Dove Pokémon Scarlatto e Violetto riescono a dimostrare chiaramente di essere un passo avanti rispetto alla generazione precedente è nella gestione del flusso di gioco. Se prima l'esperienza era fortemente legata a un ben preciso ordine di attività, ora gli sviluppatori di Game Freak sono riusciti a creare un'avventura che guida e invita il giocatore a continuarla ma senza barriere o prerequisiti. Una palestra è troppo ostica? In meno di due minuti di esplorazione avrete a disposizione delle attività per potenziare i vostri Pokémon, per catturarne di nuovi (spesso superefficaci contro il capoplaestra in questione) o esperienze completamente diverse, come i raid alle basi del team Star o la caccia ai Dominanti, per fornire un'alternativa altrettanto divertente.

Al di fuori delle missioni principali, poi, il mondo di gioco è pieno di attività complementari (per imparare le nuove meccaniche senza passare da dei tutorial), di modi per raccogliere risorse da scambiare o vendere e soprattutto di Pokémon da catturare per ampliare ancora di più la propria collezione. All'unione tra l'introduzione dell'open world, della progressione dei leggendari e dei tanti aspetti sociali c'è una scelta di design che funziona: creare tanti percorsi per raggiungere l'obiettivo di diventare campioni e collezionare tutti i Pokémon. Questo è il grande traguardo di Scarlatto e Violetto: aver creato un'avventura che, nonostante tutto, non si vuole smettere di giocare e che ricompensa il tempo trascorso a Paldea con tanta soddisfazione.

C'è tanto da scoprire nell'endgame di Pokémon Scarlatto e Violetto
C'è tanto da scoprire nell'endgame di Pokémon Scarlatto e Violetto

La ciliegina sulla torta di questa esperienza è la narrativa di questi due nuovi capitoli, un'avventura che intreccia i concetti di passato, presente e il futuro con una storia di sviluppo e crescita personale. Alla fine di questo viaggio vi aspetta un finale a sorpresa (che non vi spoilereremo) che apre le porte a un'attività di endgame per rendere la vostra collezione ancora più ricca e ancora più potente.