Control, vendite scarse? L'esclusiva Epic Games Store risolve il problema 98

Sono emersi i dettagli sull'accordo di esclusiva fra Remedy Entertainment ed Epic Games Store per Control, i cui termini mettono al riparo lo studio finlandese da eventuali vendite scarse.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   20/09/2019

Control è finito al centro delle immancabili polemiche quando Remedy Entertainment ha annunciato l'accordo di esclusiva con Epic Games Store per la versione PC del gioco, ma a quanto pare si è trattata di una mossa provvidenziale.

Stando ai primi dati, infatti, le vendite del gioco sono ben al di sotto delle aspettative negli USA, con un debutto addirittura fuori dalla top 20, ma i termini dell'accordo con Epic Games parlano di una sponsorizzazione pari a ben 9,5 milioni di euro.

Che significa tutto ciò? Be', che vale decisamente la pena di prendersi le critiche dell'utenza PC se in cambio si riceve una somma di denaro tale da mettere al riparo lo studio da un eventuale flop del progetto. Peraltro, nel caso di Control bisogna aggiungere anche il contributo di NVIDIA per la partnership legata al supporto del ray tracing per le schede RTX.

Intendiamoci, Control è un titolo eccellente e ci siamo rimasti davvero male quando abbiamo letto delle prime rilevazioni per quanto riguarda il mercato americano. Il gioco meritava decisamente di più e la speranza è che la situazione possa cambiare, magari con il contributo delle vendite europee e un'inversione di tendenza negli USA.

Tuttavia è chiaro che a questi termini nessuno rifiuterebbe un accordo di esclusiva con l'Epic Games Store. Anche e soprattutto gli sviluppatori indie, che non hanno alle spalle un publisher e per cui un risultato di vendite scarso potrebbe implicare la chiusura dell'attività. Quante storie del genere abbiamo già sentito?

C'è dunque da una parte la più che legittima esigenza dei giocatori PC a disporre di un launcher unico, che finora è stato identificato con la piattaforma Steam semplicemente perché più diffusa e consolidata; dall'altra le altrettanto legittime esigenze dei team di sviluppo, che devono competere in un mercato dai costi produttivi altissimi e che non perdona i passi falsi.

La prossima volta che metteremo le mani su di un titolo targato Remedy Entertainment, magari Alan Wake 2, dovremmo dunque riflettere su quanto sia stato importante per il team di Sam Lake poter stringere un accordo con Epic Games che coprisse praticamente per intero i costi di sviluppo. Un accordo che magari abbiamo criticato aspramente.

Avevate mai riflettuto su questo aspetto della questione? Parliamone.