Cyberpunk 2077: CD Projekt Red avrebbe assunto dei modder per lavorare al gioco

CD Project Red avrebbe assunto dei modder per lavorare Cyberpunk 2077, come del resto già fatto per la nuova versione di The Witcher 3.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri —   30/08/2021
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CD Project Red potrebbe aver assunto dei modder per lavorare a Cyberpunk 2077. Evidentemente si tratta di una strategia precisa della compagnia, dato che ha fatto la stessa cosa con la nuova versione di The Witcher 3: Wild Hunt.

Attualmente Cyberpunk 2077 è arrivato alla versione 1.3. Nonostante ormai sia un gioco sostanzialmente diverso da quello lanciato a dicembre 2020, in termini di stabilità e di funzionamento, ha ancora un grosso problema da risolvere: mancano i contenuti extra. Sostanzialmente il 2021 è stato un anno di "aggiustamento" del disastroso lancio.

Nel mentre però, non sono mancate delle mod di buon livello, nonostante l'assenza di tool specifici forniti dallo sviluppatore, che hanno provato a sistemare alcuni aspetti del gioco e hanno introdotto delle novità interessanti. Evidetentemente CD Project Red è rimasta colpita da alcune di esse, e ha deciso di assumerne gli autori.

Stando a quanto riportato, il focus dei modder sarà proprio quello di lavorare al supporto per il modding, dando così maggiore libertà creativa a chiunque voglia dedicarsi a modificare Cyberpunk 2077. Vedremo in futuro cosa ne verrà fuori.