Cyberpunk 2077, due class action accusano CD Projekt RED di dichiarazioni ingannevoli

Cyberpunk 2077 finisce in tribunale con due class action da parte di studi legali americani contro CD Projekt RED, accusata di dichiarazioni false e ingannevoli.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   e Giorgio Melani   —   25/12/2020
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Cyberpunk 2077 continua a essere al centro delle polemiche: due diverse class action accusano il team di sviluppo del gioco, CD Projekt RED, di aver fatto dichiarazioni ingannevoli.

Come sappiamo, Cyberpunk 2077 è stato rimosso dal PlayStation Store e sono stati accordati dei rimborsi agli utenti che hanno acquistato il titolo nelle versioni PS4 e Xbox One.

Le stesse versioni che lo studio polacco ha evitato di mostrare al pubblico prima del lancio, inviando alla stampa unicamente l'edizione PC per la recensione di Cyberpunk 2077; dichiarando che girassero sorprendentemente bene, cosa poi rivelatasi falsa.

La prima azione legale ufficiale arriva dallo studio Rosen Law Firm di New York, che sta raccogliendo una serie di rimostranze da parte soprattutto di azionisti contro CD Projekt RED e Cyberpunk 2077.

In particolare, la class action fa riferimento alla discrepanza tra la comunicazione precedente al lancio da parte della compagnia, a cui abbiamo appena fatto cenno, e lo stato in cui il gioco si è effettivamente presentato sul mercato.

La seconda azione legale parte invece dallo studio Schall Law Firm di Los Angeles, che sembra seguire i medesimi principi nel dimostrare la distanza fra le dichiarazioni dello studio polacco e la realtà dei fatti, che ha prodotto dei danni per gli azionisti.

L'accusa su cui si basa il documento di Rosen Law Firm è il fatto che CD Projekt RED abbia fornito informazioni "false o fuorvianti" sullo stato di Cyberpunk 2077. In particolare, gli accusatori sostengono che la compagnia abbia fatto affermazioni fuorvianti o mancato di riferire che:

"(1) Cyberpunk 2077 era virtualmente ingiocabile sulle console di attuale generazione Xbox e PlayStation a causa di un grande numero di bug;

(2) come risultato, Sony ha rimosso Cyberpunk 2077 dal PlayStation Store e Sony, Microsoft e CD Projekt sono stati costretti a offrire pieni rimborsi per il gioco;

(3) di conseguenza, CD Projekt ha subito danno dal punto di vista della reputazione ed economico e

(4) come risultato, le affermazioni fatte dagli accusati sul business, operazioni e previsioni erano materialmente false e fuorvianti e/o mancanti di basi ragionevoli in ogni caso".

Nel frattempo, Cyberpunk 2077 è stato aggiornato ancora con la patch 1.06, che risolve anche il problema dei salvataggi. Di recente abbiamo pubblicato l'intervista video con i doppiatori italiani di V.