Death Stranding e The Last of Us 2, Sony attacca prima dell'E3 2019? 101

Assente per la prima volta all'evento di Los Angeles, Sony sembra si stia preparando ad attaccare in anticipo rispetto all'E3 2019, come dimostrano le notizie sui trailer di Death Stranding e The Last of Us 2.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   27/05/2019

Death Stranding e The Last of Us 2 potrebbero tornare a mostrarsi con nuovi trailer in anticipo rispetto all'inizio dell'E3 2019, il che significherebbe che Sony ha deciso di passare all'attacco.

Quest'anno la casa giapponese non sarà presente all'evento di Los Angeles: è la prima volta che succede e Shawn Layden ha spiegato che si tratta di una scelta dovuta alla mancanza di giochi da annunciare. Tuttavia, appena ieri abbiamo ragionato sulla questione ed evidenziato come organizzare una conferenza sarebbe stato ugualmente possibile.

Ribadiamo quanto già scritto: Sony avrebbe potuto mostrare nuovi trailer delle sue esclusive in arrivo su PS4 e concedere il palco alle terze parti per la presentazione di titoli come Call of Duty, Watch Dogs 3, Cyberpunk 2077, Final Fantasy VII Remake e Shenmue 3, e infine concedere un piccolo reveal di PlayStation 5 per portare a casa il risultato.

È stata fatta una scelta diversa, ma ciò chiaramente non significa lasciare campo libero a Microsoft, come immaginavamo. Poche ore fa Hideo Kojima ha annunciato che il 29 maggio verrà pubblicato un nuovo trailer di Death Stranding, e secondo alcune voci questa settimana arriverà anche un nuovo trailer di The Last of Us: Parte II.

Peraltro è possibile che entrambi i titoli possano ricevere un periodo di uscita ufficiale, che secondo alcune ipotesi avverrà entro quest'anno. Si stagliano all'orizzonte insomma due bombette niente male, che avrebbero senz'altro potuto reggere il peso di una partecipazione all'E3 2019; in attesa di capire se anche Ghost of Tsushima verrà presentato prima della fiera di Los Angeles.

La ciliegina sulla torta potrebbe essere rappresentata da un nuovo episodio di State of Play dedicato al reveal di PS5: si tratterebbe della proverbiale chiusura del cerchio per il marketing Sony, che punta in maniera piuttosto chiara a catalizzare l'attenzione del pubblico pur senza partecipare all'evento videoludico più importante dell'anno.

La casa giapponese riuscirà nel suo intento? E come risponderà al fuoco Microsoft, che si trova per la prima volta in una posizione di rimessa? Parliamone.