Hello Games ha riferito che lo sviluppo di grossi aggiornamenti per No Man's Sky possono richiedere il doppio o il triplo del tempo normale su Nintendo Switch 2 e Steam Deck a causa delle limitazioni imposte dalla memoria di queste piattaforme.
L'engine programmer Martin Griffiths ha spiegato la questione in un post su X, riferendo che grosse espansioni come la recente Xeno Arena pubblicata nei giorni scorsi può richiedere fino al triplo del tempo di lavorazione a causa di Nintendo Switch 2 e Steam Deck, a quanto pare, a causa dei limiti di memoria di queste macchine.
Viste le differenti configurazioni e potenzialità degli hardware con cui hanno a che fare, diventa sempre più difficile riuscire a pubblicare aggiornamenti di pari livello su tutte le piattaforme contemporaneamente, ha affermato Griffiths.
È comunque importante assicurare un'esperienza paritaria
Per questo motivo alcuni aggiornamenti, come appunto Xeno Arena, arrivano con un leggero ritardo su Nintendo Switch e Switch 2 o su versioni specificamente ottimizzate per portatili come Steam Deck.
"Noi di Hello Games dedichiamo probabilmente il doppio o il triplo del tempo necessario per garantire che questi aggiornamenti funzionino alla perfezione", ha affermato Griffiths su X, "esattamente come avviene sulle altre console, oltre che su PC/Mac, ecc."
Griffiths conclude che, a prescindere da tutto, "è davvero una gioia superare costantemente i limiti di memoria impossibili con un gioco in continua crescita, per permettere alle persone di continuare a vivere e godersi No Man's Sky".
Di recente abbiamo visto arrivare Xeno Arena che ha introdotto una nuova meccanica in stile Pokémon, mentre in precedenza era arrivato "Remnant", e si tratta sempre di aggiornamenti gratuiti.