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Hogwarts Legacy: streamer vogliono boicottare Twitch per le pubblicità del gioco

Alcuni streamer hanno deciso di boicottare Twitch per le pubblicità di Hogwarts Legacy, sempre in relazione alla transfobia di J.K. Rowling.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   07/02/2023
Hogwarts Legacy: streamer vogliono boicottare Twitch per le pubblicità del gioco

Alcuni streamer stanno pianificando il boicottaggio di Twitch a causa dell'aggiunta di pubblicità di Hogwarts Legacy, posizionate in previsione dell'imminente lancio del gioco.

Naturalmente l'iniziativa si lega a quella più ampia che chiede il boicottaggio dell'intero gioco a causa della manifesta transfobia di J.K. Rowling, l'autrice del Wizarding World, quello in cui è ambientato Harry Potter e Hogwarts Legacy. Per maggiori dettagli leggete questo esaustivo speciale dedicato.

La chiamata alle armi è arrivata dalla streamer Nikatine, che è anche un'ambasciatrice di Twitch. Essendo una donna transgender è stata particolarmente colpita dagli attacchi della Rowling e ha quindi deciso di non fare più streaming su Twitch fino alla fine della campagna marketing, invitando anche altri streamer a fare lo stesso.

Nikatine: "Sabato 4 febbraio sono stata informata dell'ampia e sfacciata campagna pubblicitaria di Hogwarts Legacy su Twitch, che utilizza e interrompe gli stream per promuovere questo prodotto offensivo. Hogwarts Legacy è un prodotto che finanzierà J.K. Rowling, le cui posizioni sulle persone trans, ben documentate, rimangono fermamente radicate nel disprezzo per la vita umana. Per questo non farò streaming su Twitch finché la campagna rimarrà attiva. Chiedo a tutti gli streamer di unirsi a me nel prendere posizione contro il bigottismo, l'odio e quelli che supportano queste visioni. Chiedo a Twitch di mettere fine a questa dannosa relazione che Hogwarts Legacy e continuare a fare passi in avanti per garantire un luogo sicuro per la comunità trans. Grazie."

Il tweet ha ricevuto quasi 75.000 like al momento di scrivere questa notizia, con molti streamer che hanno deciso di dare il loro supporto al boicottaggio.

Stando ad Avalanche Software, J.K. Rowling non ha avuto alcun ruolo nella creazione del gioco, anche se lo studio di sviluppo ha collaborato con il suo team creativo per realizzarlo. Inoltre la scrittrice riceverà royalty dalle vendite.