Con la chiusura del supporto su Destiny 2 arrivano brutte notizie sulla serie, che sembra non avere un futuro certo: si sono allora attivati i videogiocatori, che hanno subito indetto una petizione per chiedere a Sony di finanziare Destiny 3, la quale sta veramente volando con molte sottoscrizioni nel giro di poche ore.
Bungie ha annunciato la fine del supporto per Destiny 2 pochi giorni fa, con il gioco che dunque non riceverà più nuovi contenuti dal 9 giugno, ponendo fine a un lungo ciclo vitale di un gioco che, tra alti e bassi, è rimasto comunque alquanto attivo per un periodo di tempo notevole.
Il problema è che, a quanto pare, Bungie non starebbe lavorando a Destiny 3 e starebbe anche pianificando grandi licenziamenti, in una dolorosa riorganizzazione interna che arriva in seguito a un calo generalizzato nelle performance dei giochi.
Un sondaggio molto popolare
La community di Destiny però non ci sta e ha subito indetto una petizione per chiedere a Sony di finanziare un terzo capitolo: potete trovarla a questo indirizzo e, come potete vedere, a distanza di poche ore dalla pubblicazione ha già superato 120.000 firme, a dimostrazione del grande trasporto dei giocatori nei confronti del franchise.
"Il desiderio di nuove avventure, trame originali e meccaniche di gioco innovative è palpabile tra i giocatori di tutto il mondo", ha scritto Harley Casto, promotore della petizione, "Crediamo nel potenziale di Destiny 3 di ispirare nuove generazioni di giocatori e di mantenere vivo lo spirito dei Guardiani".
Per questo motivo, la petizione chiede ai giocatori di unirsi per "chiedere a Sony di compiere questo passo avanti. Firmate la petizione per mostrare il vostro sostegno a Destiny 3 e aiutateci a portare il nostro amore per questa serie a un livello superiore. Insieme, facciamo in modo che Destiny 3 diventi realtà".
Ovviamente non sarà facile raggiungere un risultato del genere: a prescindere dai desideri dei giocatori, Destiny 3 sarebbe un investimento enorme da parte di Sony, che peraltro sta registrando perdite disastrose dall'acquisizione di Bungie, ma è sicuramente un'importante dimostrazione di affetto per il franchise.
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