L'attesa febbrile per GTA 6 si sta inevitabilmente scontrando con il tema più caldo del momento: l'Intelligenza Artificiale generativa. Negli ultimi mesi il web si è riempito di contenuti generati dall'IA che cercano di emulare lo stile del capolavoro Rockstar, arrivando a spingere Elon Musk a suggerire che un'intelligenza artificiale potrebbe addirittura sviluppare il gioco prima del suo lancio ufficiale. Un'affermazione forte, a cui i vertici di Take-Two Interactive, l'editore di Rockstar Games, hanno deciso di rispondere in prima persona.
Ma cosa mi dici mai!
A replicare al patron di X e Tesla è stato Strauss Zelnick, CEO di Take-Two. Durante un panel al Semafor World Economy 2026 della scorsa settimana (come segnalato dall'utente X @GTAGolden_), Zelnick ha affrontato il tema dell'impatto dell'IA nel mondo dei videogiochi, cogliendo l'occasione per lanciare un paio di frecciatine dirette proprio a Musk.
"Se l'IA dovesse eliminare l'occupazione, l'uomo più ricco della terra, Elon Musk, ne sa qualcosa di IA, a quanto mi risulta." Ha esordito il dirigente, per poi incalzare: "Ha risorse finanziarie illimitate, risorse umane illimitate e, a quanto pare, un numero illimitato di idee. Sa come muoversi con l'IA. Quell'uomo lavora 20 ore al giorno. Cioè, se l'IA dovesse rubare il lavoro a qualcuno, non dovrebbe prendere il suo? Quello del tizio più ricco della terra. Non dovrebbe essere il primo lavoro da prendere per l'IA? Perché è così occupato? E, a proposito, perché io sto lavorando più duramente che mai nonostante abbia integrato l'IA in ogni aspetto della mia vita?"
Le dichiarazioni di Zelnick arrivano in risposta ad alcune uscite di Musk di inizio anno. All'epoca il miliardario, che non ha mai nascosto di non amare la saga di GTA, si era detto d'accordo con chi sosteneva che l'IA potesse creare un gioco complesso come GTA 6 in modo quasi istantaneo. Una posizione che, secondo gli addetti ai lavori, ignora totalmente la realtà dei fatti. Nel corso dell'intervento, Zelnick non ha resistito a chiudere l'argomento con una battuta pungente sull'eccentricità dello stesso Musk: "Voglio dire, a dire il vero, se dovessi scegliere una persona che sembra una simulazione, lui sarebbe la mia prima scelta."