In occasione del suo intervento all'evento iicon a Las Vegas, il CEO di Take-Two, Strauss Zelnick, ha fatto dei commenti anche sul prezzo di GTA 6 e la sua campagna di marketing, in avvicinamento al lancio di quello che rappresenta il nuovo evento di maggior rilievo nel panorama videoludico.
Da tempo si teme che GTA 6 possa costare più del solito, vista la produzione colossale che si porta dietro, e su questo argomento l'affermazione di Zelnick si apre a diverse interpretazioni, lasciando tutto alquanto sospeso: "I consumatori pagano per il valore che portiamo loro, e il nostro lavoro e cercare di far pagare molto, molto, molto meno del valore che distribuiamo", ha riferito il CEO di Take-Two.
Considerando che il valore associato a GTA 6 sembra sia veramente molto alto, vista la produzione colossale da cui deriva, l'affermazione non è necessariamente rassicurante sul prezzo del gioco.
Tutto basato sul rapporto con il valore del prodotto
"Gli utenti devono percepire il prodotto come fantastico, ma che venga anche distribuito a un prezzo commisurato con la qualità che hanno ricevuto", ha spiegato Zelnick, il quale ha anche dichiarato che i prezzi dei videogiochi non sono poi aumentati veramente, se rapportati all'inflazione generale.
Tutte affermazioni che potrebbero anche celare la volontà di lanciare GTA 6 a un prezzo un po' più alto del previsto, con riferimento comunque all'enorme valore associato al gioco, che si appresta a diventare un vero e proprio fenomeno globale.
"Quello a cui pensiamo è di produrre il più spettacolare prodotto di intrattenimento della storia", ha riferito Zelnick senza mezzi termini, "ed è una sfida inquietante", aggiungendo poi di pensare che "molte persone si daranno malate il 19 novembre", a indicare come molti si prenderanno la giornata libera per godersi il lancio di GTA 6.
Nella medesima occasione, Zelnick ha anche fatto un riferimento a un possibile seguito di L.A. Noire, che a quanto pare non è affatto escluso.