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Take-Two blocca la vendita di giochi in Russia e Bielorussia, inclusi quelli di Rockstar e 2K

Il vicepresidente di Take-Two, Alan Lewis, ha annunciato che la compagnia bloccherà la vendita di giochi in Russia e Bielorussia.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   07/03/2022

Take-Two, la compagnia madre di Rockstar Games e 2K, ha annunciato che sospenderà la vendita di giochi in Russia e Bielorussia, come risposta alla guerra in Ucraina perpetrata dalle truppe russe.

La conferma è arrivata da una nota del vicepresidente Alan Lewis inviata a vari siti di informazione, in cui afferma che la compagnia ha "monitorato i recenti eventi in Ucraina con preoccupazione e tristezza".

"Dopo un'attenta considerazione, la scorsa settimana abbiamo deciso di interrompere le nuove vendite, installazione e supporto marketing per tutte le nostre etichette in Russia e Bielorussia", afferma Lewis.

GTA 5 è solo uno dei tanti giochi pubblicati da Take-Two
GTA 5 è solo uno dei tanti giochi pubblicati da Take-Two

Dunque i giocatori russi e bielorussi non potranno acquistare i giochi pubblicati da Take-Two, come ad esempio Red Dead Redemption 2, WWE 2K22 e Tiny Tina's Wonderlands, mentre al momento non è chiaro se potranno comunque accedere al multiplayer online di titoli come GTA 5, per fare un esempio.

Take-Two si unisce dunque a tutti gli altri publisher e case di sviluppo che nei giorni scorsi hanno deciso di interrompere la vendita di giochi, prodotti e servizi in Russia e Bielorussia, tra cui Microsoft, EA, Epic Games, AMD e Nvidia, giusto per citarne alcune. Molte aziende stanno inoltre donando denaro alla Croce Rossa e varie organizzazioni no-profit per aiutare le vittime di guerra, come The Pokémon Company e Remedy.