ElAnalistaDeBits ha pubblicato un video che mette a confronto Crimson Desert su PS5 e Xbox Series X|S, al fine di mettere in evidenza i pregi e i difetti delle due versioni del titolo di Pearl Abyss.
Come già riportato, il gioco mette a disposizione tre differenti modalità grafiche su PlayStation 5, PlayStation 5 Pro e Xbox Series X: Qualità, Bilanciata e Prestazioni, in cui la risoluzione e gli effetti vengono ridotti gradualmente in favore appunto del frame rate.
Nello specifico, le modalità Qualità e Bilanciata offrono impostazioni superiori rispetto alla modalità Prestazioni, con un livello di dettaglio più elevato che valorizza soprattutto l'impatto visivo del vasto open world e consentendo a PS5 Pro di distinguersi.
La differenza più evidente fra le varie configurazioni riguarda l'illuminazione globale, con il ray tracing che gioca un ruolo chiave ma solo su PlayStation 5 Pro riesce a offrire un livello medio di RTGI anche in modalità Prestazioni, offrendo un colpo d'occhio più convincente senza sacrificare eccessivamente la fluidità.
Come gira sulle console base?
Capace di vendere due milioni di copie nelle prime ventiquatttro ore, Crimson Desert punta ai 60 fps anche nelle modalità grafiche più impegnative, sbloccando il frame rate ma superando determinate soglie più spesso su Xbox Series X che non su PS5, come si vede nel video confronto.
Sorprendentemente i 60 fotogrammi sembrano alla portata anche di Xbox Series S, dove sono disponibili solo due modalità grafiche. Purtroppo, però, in Prestazioni la qualità visiva decade in maniera davvero eccessiva, spingendo a optare per la modalità Qualità e dunque a viaggiare fra i 30 e i 40 fps.