Tutte le risposte 66

Approfondiamo dettagli e segreti di Assassin's Creed IV: Black Flag con una marea di particolari inediti

SPECIALE di Umberto Moioli   —   04/03/2013

Se avete letto il pezzo su Assassin's Creed IV: Black Flag pubblicato da poche ore avrete già fatto conoscenza con Edward Kenway e l'ambientazione del sesto capitolo regolare della serie. Nonostante non ci sia stato modo di vedere il titolo in tempo reale, le informazioni sono già tantissime e Ubisoft è stata prodiga di altri dettagli che approfondiscono sia il background del titolo, sia alcuni importanti aspetti ludici. Di seguito le risposte alle domande ancora rimaste in sospeso.

Assassini e pirati

Black Flag è sviluppato dall'insieme di studi Ubisoft sparsi in giro per il mondo. Chi ha le redini e coordina i lavori?
Ubisoft Montreal è a capo dello sviluppo di Assassin's Creed IV: Black Flag ma è una co-produzione tra diversi team (Singapore, Sofia e Quebec per il single player, Annecy e Bucharest per il multiplayer). Siamo diventati molto efficienti, da Assassin's Creed II in avanti utilizziamo questo genere di lavoro in parallelo.

Quali forze sono coinvolte nella storia? Qual'è il ruolo dei Templari? E degli Assassini?
Black Flag, come gli altri giochi della serie, racconta la storia segreta, la vera storia dietro gli eventi che hanno plasmato il Mondo. Quelli dietro la guerra tra Spagna e Inghilterra, tra Impero e Pirati ma anche tra Templari e Assassini. In Assassin's Creed IV i Templari sono alla ricerca di un misterioso posto che, si dice, possa garantire un vantaggio contro i loro avversari di sempre, aiutandoli sulla strada che li condurrebbe al dominio del mondo. Ma gli Assassini sono ovunque e sono intenzionati a fare sì che questo piano non venga portato a compimento. Edward è una pedina importante affinché questo processo vada a buon fine.

Per chi non sapesse cos'è esattamente l'Età dell'Oro della Pirateria, come potreste riassumerne gli eventi storici in breve?

Ci sono diverse fasi che hanno contraddistinto l'epopea piratesca, però l'Eta dell'Oro che raccontiamo nel gioco si dipana per circa dieci anni a partire dal 1715. Questi anni seguono il Trattato di Utrecht del 1713 che ha concluso la guerra tra le potenze europee di Spagna, Gran Bretagna, Francia, Portogallo e Olanda. In quel momento moltissimi marinai dei suddetti paesi si trovarono senza lavoro e tanti di loro decisero di intraprendere la via dei fuorilegge piuttosto che restare sotto le rispettive corone. I Caraibi al tempo venivano solcati da galeoni ricchi di metalli preziosi e altri beni. Un evento iconografico di questo periodo fu il naufragio della Flotta d'Oro sulle coste della Florida: undici nave colme d'oro si inabissarono, scatenando una caccia al prezioso carico da parte di tutti i pirati locali che decisero di stanziarsi nella zona delle Bahamas, in quella che oggi conosciamo come Nassau. Qui creano il primo prototipo di società democratica, con meno distinzioni di sesso e razza.

Potete introdurre Edward Kenway? Qual'è la sua storia? E la sua Personalità?
Edward è un giovane nato da padre inglese e madre gallese. Carismatico e sveglio, è anche spericolato al punto da farne quasi un tratto patologico. È gentile ma naturalmente egoista e ha l'abitudine di prendere in considerazione le sue bizzarre idee prima di quelle frutto di un qualsivoglia processo razionale. Quando ancora viveva in Inghilterra la sua famiglia si spostò a Bristol, dove conobbe e sposò Caroline Scott, di due anni più anziana. Fu un matrimonio vivace ma Caroline si stancò di Edward e della sua incapacità di trovare un lavoro stabile e di prendersi le sue responsabilità di marito.

Il rapporto si interruppe del tutto quando Edward ebbe l'idea di imbarcarsi come corsaro a caccia di fortuna. Nel 1712 salpò alla volta della Giamaica sulla nave di Benjamin Hornigold e con lui rimase per sei mesi, finché la pace seguente l'accordo di Utrecht non cambiò le carte in tavola...

Edward è un pirata e anche un assassino? Come si uniscono questi due aspetti della sua personalità?
Dalla scena iniziale di Black Flag, Edward viene ritratto come un ex privateer divenuto pirata, un personaggio amante del pericolo e dell'avventura. È un abile marinaio e un valido combattente, che tende a combattere solo per sé stesso. Gli eventi della prima parte del gioco, però, lo costringeranno a conoscere la cospirazione che coinvolge Templari e Assassini, un conflitto in cui avrà un ruolo fondamentale.

Cosa ci potete dire delle abilità di Edward? Come si riflettono nella navigazione, nei combattimenti e nelle sessioni Stealth?
Nel 1715 Edward sarà già in mare da due anni, un'esperienza che gli avrà dato un assaggio del pericolo e della frenesia che si sperimentano navigando. Sa governare una nave e allo stesso tempo ha sviluppato un eccellente equilibrio e la capacità di scalare nelle condizioni peggiori possibili. È anche iniziato al combattimento, allenato dagli scontri con spagnoli e mercanti, al punto che quando l'avventura inizia Edward ha già vissuto una buona dose di violenza ed eventi tumultuosi.

Il sue temperamento è efficiente, letale e aggressivo, sempre rivolto al suo obiettivo. Questa combinazione si riflette nel suo stile di combattimento che prevede, tra le armi principali, due spade e un numero di pistole. Unendo in maniera appropriata queste risorse più uccidere rapidamente un elevato numero di nemici, un tratto fondamentale durante gli arrembaggi. Per quanto riguarda le fasi d'infiltrazione, Edward può usare le case altrui per sfuggire alle pattuglie, pagare delle prostitute per distrarre le guardie e ingaggiare pirati ubriachi perché combattano per lui.

Che armi userà Edward in combattimento?
Il suo arsenale principale sono le due spade e le pistole. Le pistole multiple possono anche essere combinate con altre armi per far crescere il numero delle vittime. Inoltre dispone di una cerbottana con diversi tipi di dardi, due lame nascoste e può raccogliere le armi dei nemici come fucili, spade, coltelli e asce. Anche il dardo da corda farà il suo ritorno. Pure la nave, la Jackdaw, riceverà nuove armi progredendo nel gioco. Queste includono il cannone standard, l'Heat Shot (che funziona un po' come uno shotgun), le mine, i mortai e gli arieti.

Cosa potete dirci delle dimensioni del gioco?
Non creiamo i nostri titoli pensando alle dimensioni di quelli precedenti. Black Flag sarà considerevolmente diverso da qualsiasi altro Assassin's Creed. Il mondo di gioco è più grande ma la struttura è diversa e ci permetterà di visitare più di cinquanta location. Il percorso principale da seguire per completare la storia sarà più o meno delle stesse dimensioni di quello visto in Assassin's Creed III anche se ci saranno nuovi contenuti e cose da fare. L'obiettivo è di creare l'esperienza più varia mai sperimentata.

Come si divide in termini percentuali l'esperienza in mare e quella a terra?

Per quanto riguarda le missioni, si gioca a terra per circa il 60% del gioco, mentre il restante 40% avviene in mare. Se però consideri l'esperienza nella sua totalità, siamo più o meno a 50-50. Questo open world ci permette di riempire il mare e i fondali sottomarini di attività che rappresenteranno una parte importante del gioco.

Le sezioni stealth erano importanti per il franchise di Assassin's Creed ma nel tempo hanno perso questa loro rilevanza. In Black Flag acquisteranno nuovo spessore?
Essere un pirata vuol dire anche prendere i nemici di sorpresa, quindi sì, miglioreremo anche questo aspetto. Infiltrarsi ed esplorare le isole saranno parte di questo processo di miglioramento. Vogliamo fare in modo che il level design incoraggi i movimenti furtivi.

Cosa intendete con "Horizon System"?
In ogni momento, mentre sarete in mare, potrete usare il cannocchiale e il gioco vi darà due o tre opportunità differenti. Potrebbe essere una nave mercantile da assaltare, una balena da cacciare, dei pirati da salvare... e così via. Queste opportunità appaiono in maniera sistematica e si evolvono a seconda dei progressi fatti, così che ogni giocatore abbia esperienze diverse.

Avete detto che la Jackdaw può essere considerata un secondo protagonista, potete spiegare meglio?

Certo, la progressione del giocatore attraverso il gioco dipenderà sia dall'evoluzione di Edward sia da quella della sua nave, che gli permetterà di accedere a nuove aree e sconfiggere nemici sempre più forti. Se una non va avanti non lo può fare nemmeno l'altro, non possono essere separati.

Come pensate di migliorare il controllo della nave quando la si guida e quando si combatte?
Intanto abbiamo completamente rivisto la fisica dell'oceano in modo che la navigazione sia più intensa, realistica e divertente. Ora si percepisce quando le vele sono spiegate e il vento spinge alle spalle. Si nota il peso della nave quando si prende un'onda gigantesca e l'accelerazione quando la si discende dalla cresta. Alzando e abbassando le vele si percepirà in cambiamento molto superiore e per questo le tempeste avranno un impatto diverso. In Assassin's Creed III i combattimenti erano soprattutto basati sul tempismo, mentre qui ha grande importanza la traiettoria calcolata attraverso il sistema di mira e ciò implica una perfetta lettura della distanza e della velocità del nemico. Abbiamo cinque nuove armi che hanno ciascuna una funzione e specifiche uniche. Inoltre ci sono sei diverse intelligenze artificiali differenti, ciascuna con comportamenti unici e quindi sfide uniche.

Assassin's Creed IV: Black Flag sarà disponibile anche su console next gen? Che differenza ci sarà rispetto alle versioni PS3 e Xbox 360?

Sì, sarà disponibile anche su console next gen. Oltre ad una grafica e una fisica migliorate, le versioni next gen daranno al giocatore una maggior percezione di essere connessi... insomma anche chi dovesse giocare da solo godrà della presenza di una grande community alle spalle.

Cos'è la Abstergo Entertainment? Cosa ci possiamo aspettare dalle sequenze nel presente?
Abstergo Entertainment è una sussidiaria della Abstergo. Una divisione specializzata nell'intrattenimento che offre contenuti e giochi basati sulla storia. In Assassin's Creed IV è l'ambente di gioco contemporaneo e i giocatori saranno più immersi che mai nell'universo della serie.

Infine, quel'è il vostro obiettivo per Assassin's Creed IV: Black Flag?
Vogliamo offrire un gioco fatto bene, rifinito e divertente da giocare. Ci piacerebbe ricevere testimonianze di persone che grazie al gioco hanno capito cosa fosse davvero l'Età dell'Oro della Pirateria.