Certezze e speranze sul 2018 di Nintendo Switch  48

Il futuro di Nintendo Switch si preannuncia radioso

SPECIALE di Davide Spotti —   10/01/2018

Il 2017 è andato in archivio e come abbiamo avuto occasione di sintetizzare nel nostro articolo riassuntivo dei passati dodici mesi, è stato un primo anno ricco di soddisfazioni per Switch. La nuova console ibrida di Nintendo è riuscita a catturare l'interesse dei giocatori e a macinare grandi numeri senza soluzione di continuità. L'ottimo momento è stato suggellato a dicembre con il raggiungimento dei dieci milioni di unità vendute a livello mondiale, accompagnato dalla decisa impennata del gradimento sul mercato nipponico ma non solo. Dopo aver debitamente tirato le somme dell'annata appena conclusa, è giunto il momento di analizzare ciò che ci attende nel corso del 2018.

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Esclusive di peso, in attesa dei dettagli

Nei suoi primi mesi Switch ha goduto di ottimi risultati di vendita specialmente per merito dei titoli esclusivi che hanno tenuto banco nella prima fase di vita della console. Giochi di spessore come The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Mario Kart 8 Deluxe e Splatoon 2, così come Mario + Rabbids: Kingdom Battle, Xenoblade Chronicles e Super Mario Odyssey. Dopo queste eccellenti premesse cosa dobbiamo aspettarci dal 2018? Le potenzialità, almeno sulla carta, sembrano essere di per sé notevoli, anche se per adesso i progetti di punta rimangono avvolti dalla nebbia. Il più atteso è ovviamente Metroid Prime 4. Finora non abbiamo visto nient'altro che un logo, ma stando ad alcuni rumor circolati nell'ultimo periodo, Nintendo sembrerebbe avere in programma di fornire i primi dettagli durante un imminente Direct fissato per questo mese. Si era ipotizzata la data dell'11 gennaio, ma per il momento tutto tace. Tra i progetti chiave non va dimenticato nemmeno il nuovo capitolo di Pokémon per Switch , che a quanto pare è stato ripreso da zero per adattarne al meglio le caratteristiche in relazione al nuovo hardware.

A chiudere la triade dell'hype, se così vogliamo definirla, c'è Bayonetta 3, terzo capitolo del gargantuesco action game targato Hideki Kamiya e Platinum Games, che verrà anticipato dalle edizioni rimasterizzate di Bayonetta e Bayonetta 2 tra una manciata di settimane. L'annata della grande N sarà però scandita anche da Project Octopath Traveler, il promettente gioco di ruolo giapponese di Square Enix con grafica in pixel art ispirata ai vecchi capitoli di Final Fantasy dell'era 8 e 16-bit. Per adesso non sappiamo ancora se il nome rimarrà questo oppure se prossimamente verrà annunciato quello definitivo, tuttavia il titolo rimane genericamente previsto per il 2018. Non dimentichiamoci nemmeno di Kirby: Star Allies, che recupererà la formula di Kirby Superstar per Super Nintendo introducendo come di consueto alcune caratteristiche uniche e innovative. Ad accompagnarlo ci sarà il nuovo gioco di Yoshi, fugacemente mostrato all'E3 2017 e ancora privo di un titolo definitivo. La rassegna delle esclusive più promettenti che dovrebbero vedere la luce su Switch nei prossimi dodici mesi include anche Travis Strikes Again: No More Heroes, il nuovo capitolo dell'action game nato dai guizzi del designer giapponese Suda51. Anche in questo caso è ancora presto per fare previsioni sull'uscita ma, nonostante non si sappia ancora quasi nulla, il gioco è a sua volta fissato per il 2018.

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Le terze parti e i servizi in arrivo

Sul fronte multipiattaforma il 2017 di Switch è stato scandito da alcuni titoli di richiamo, a partire dagli sportivi come FIFA 18, NBA 2K18 e WWE 2K18. L'attenzione dei fan si è però concentrata in particolar modo su prodotti molto conosciuti e apprezzati come il sempreverde Skyrim e l'ultimo capitolo di DOOM, la cui conversione si è fortunatamente rivelata all'altezza delle aspettative a dispetto delle inevitabili limitazioni tecniche con cui hanno dovuto fare i conti gli sviluppatori. L'anno che abbiamo davanti mantiene accese alcune delle annose problematiche che riguardano Nintendo sul tema delle terze parti. Sebbene qualcosa si stia muovendo, la questione rimane sospesa tra l'impossibilità di portare sulla piattaforma i titoli tecnicamente più complessi e l'arrivo di conversioni che per lo più riguardano giochi datati o comunque titoli che sono già approdati da tempo sulle altre piattaforme. Ciò nondimeno, la line-up già confermata prevede un interessante elenco di giochi in grado di adattarsi un po' a tutti i palati.

Si parte il 23 gennaio con Lost Sphear, JRPG giapponese dagli stessi autori di I Am Setsuna che condurrà gli appassionati indietro nel tempo, facendogli rivivere le atmosfere dei maggiori esponenti del genere risalenti ai primi anni '90. Un mese più tardi sarà la volta di Payday 2, il divertente sparatutto di Overkill svelato per Switch la scorsa primavera e posticipato di qualche mese rispetto alle previsioni iniziali. A maggio ci sarà spazio per Street Fighter 30th Anniversary Collection, un'ampia raccolta che include dodici capitoli della serie, tra i quali Street Fighter II, Street Fighter Alpha e Street Fighter: 3rd Strike. Ancora priva di una data di lancio la conversione di Wolfenstein II: The New Colossus realizzata da Panic Button, lo stesso studio che si è già occupato del porting di DOOM con ottimi risultati. Sempre rimanendo in tema di titoli di un certo spessore, nei prossimi mesi approderà su Switch Wasteland 2: Director's Cut, il vasto gioco di ruolo di inXile Entertainment già disponibile da tempo per PC, PlayStation 4 e Xbox One. Tra i titoli privi di una data d'uscita certa ci sono anche Outlast e Outlast 2, Dragon Quest Builders e Steep, il divertente gioco di Ubisoft dedicato agli sport invernali. Più complessa la faccenda per quanto riguarda Dragon Quest XI: Echoes of an Elusive Age, per il momento sprovvisto di una data certa anche in Sol Levante, nonostante la controparte per 3DS sia uscita in oriente lo scorso anno. Chiudiamo la rassegna segnalando pure Mega Man 11, un episodio nuovo di zecca per festeggiare il trentesimo anniversario della serie, nonché Starlink: Battle for Atlas, presentato da Ubisoft allo scorso E3 ma rimasto lontano dai riflettori in questi mesi. In generale è lecito attendersi novità da alcuni dei principali publisher, in primis da Bethesda e Ubisoft, ma non dimentichiamoci nemmeno di Square Enix e Bandai Namco, in attesa di capire anche come si muoverà Electronic Arts.

Nel 2018 dovrebbe esordire anche il servizio online a pagamento di Nintendo Switch, che per 3.99 dollari al mese o 19.99 dollari all'anno - i prezzi in euro non sono ancora stati confermati - permetterà di giocare in multiplayer e darà accesso a una libreria di titoli classici. Per il momento sono stati anticipati giochi molto datati come Super Mario Bros. 3, Dr. Mario e Balloon Fight, ma ci aspettiamo che vengano svelati ulteriori elenchi con l'approssimarsi del lancio, di cui peraltro non conosciamo ancora le tempistiche precise. Nello specifico resta da capire con quali modalità verrà gestita la libreria delle opere supportate, che dovrebbe includere non solo il catalogo del NES, ma anche Super Nintendo, Nintendo 64, GameCube e Wii. Nei prossimi mesi dovrà inoltre essere chiarita la questione delle Game Card da 64 GB, che secondo le indiscrezioni circolate alla fine dicembre sarebbero state rinviate al 2019 per non precisati problemi di natura tecnica. Logicamente questa necessità potrebbe comportare il posticipo dei titoli di dimensioni maggiori. Va detto che per adesso non c'è ancora niente di certo e definitivo, pertanto staremo a vedere. Quest'anno ci auguriamo però di ricevere qualche aggiornamento anche per quello che riguarda il supporto dei principali canali di video streaming ormai sdoganati da tempo sulle altre piattaforme. YouTube, Netflix e Amazon Prime Video sono già presenti sia su Wii U che su 3DS, pertanto sembra scontato che prima o poi l'accesso venga abilitato anche su Switch. Pur essendo una tappa quasi scontata, potrebbe comunque non essere tra le priorità di Nintendo, per lo meno stando alle recenti dichiarazioni del presidente Tatsumi Kimishima, secondo il quale l'ultima arrivata in casa Nintendo dovrebbe rimanere principalmente una macchina da gioco.

Avanti tutta con gli indie

Nel 2017 su Switch non è mancata nemmeno un'ottima varietà di titoli indie, tra i quali spiccano Rocket League, Stardew Valley, Thumper, forma.8, Golf Story e Wonder Boy: The Dragon's Trap. Il trend è destinato a proseguire anche quest'anno, con un catalogo di uscite di tutto rispetto. La prossima settimana sarà disponibile The Escapists 2, il secondo capitolo del singolare simulatore di evasione che rispetto al precedente capitolo ha introdotto il multiplayer cooperativo e competitivo sia in locale che online. A partire dal 13 febbraio gli appassionati potranno mettere le mani su Owlboy, una piccola perla che ha già catturato i giocatori più attenti su PC, distinguendosi per una grafica in pixel art finemente realizzata, un eccezionale design e meccaniche di gioco molto ben curate.

Ma tra gli appuntamenti di maggior interesse del 2018 c'è senz'altro anche Inside, il puzzle platform di Playdead che ha riscosso molti consensi su PC, PlayStation 4 e Xbox One due anni fa e che da poco è approdato anche sui dispositivi mobile. Non è da meno Hollow Knight; l'affascinante metroidvania di Team Cherry si è rivelato una piccola grande perla e un gioco di grande solidità. Sebbene per il momento la data d'uscita rimanga ancora un'incognita, non dovrebbe tardare molto ad approdare su Switch. Durante l'anno sono attesi anche altre opere di spessore che hanno già riscosso un certo successo altrove; in particolare ricordiamo il gioco di corse futuristiche Redout di 34BigThings, l'intramontabile Super Meat Boy atteso nel mese di maggio, l'arcigno Darkest Dungeon e l'attesa espansione di Shovel Knight intitolata King of Cards.

Cosa augurarsi per il 2018?

Tirando le somme, l'annata che abbiamo davanti sembra destinata a fungere da definitiva rampa di lancio per il nuovo hardware. Nintendo ha già detto di avere in programma l'innalzamento della quantità di unità prodotte e a quanto pare gli incoraggianti risultati ottenuti durante la stagione natalizia hanno indotto la casa di Kyoto a incrementare ulteriormente le previsioni di vendita, ora fissate a venti milioni di unità per il prossimo fiscale. Alla luce di queste premesse, difficilmente nel corso dell'anno potremo immaginare un taglio di prezzo della console. Molto probabilmente la cifra necessaria a portarsi a casa Switch non scenderà al di sotto della soglia dei 299 euro ancora per parecchio tempo, come del resto era accaduto ai tempi del Wii, che ricevette il primo taglio di prezzo ufficiale solamente al terzo anno di presenza sul mercato. Dovendo pensare ad eventuali nuovi annunci distribuiti durante l'anno, non ci dispiacerebbe scoprire un nuovo Super Smash Bros., un nuovo Animal Crossing, ma non sarebbe male nemmeno un reboot della saga di F-Zero e perché no, magari anche un quarto capitolo di Pikmin dopo la parentesi su 3DS lo scorso anno. Tra l'altro, proprio negli ultimi giorni, si è vociferato anche di un possibile nuovo capitolo di 1080°, che manca ormai dai tempi dello sfortunato GameCube. Al di là di questi auspici, di carne al fuoco ce ne sarà tanta e non mancheranno gli spunti interessanti e i motivi di dibattito. Per farla breve, ci attende un altro anno di spessore in casa Nintendo. Our body is ready...!

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