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5 cose che abbiamo imparato dalla beta di Marvel Tōkon: Fighting Souls

Finita la open beta di Marvel Tōkon: Fighting Souls, non resta che aspettare l'uscita prevista per il 6 agosto. Ecco cinque cose che abbiamo imparato in questi ultimi giorni di test.

SPECIALE di Christian Colli   —   30/07/2026
Marvel Tōkon: Fighting Souls
Marvel Tokon: Fighting Souls
Marvel Tokon: Fighting Souls
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L'open beta di Marvel Tōkon: Fighting Souls si è appena conclusa, dopo tre giorni che abbiamo passato a esercitarci in modalità Allenamento, a scoprire la storia nei primi episodi della modalità Storia e a picchiare e a farci picchiare online mentre testavamo il nuovo picchiaduro Arc System Works.

Siamo rimasti molto soddisfatti: rispetto alla beta precedente il gioco ha fatto passi da gigante, riuscendo a coniugare l'anima di un titolo pensato per fan e nuovi giocatori con quella di un picchiaduro programmato per imporsi sul mercato e stuzzicare i professionisti del genere. Ecco cinque cose da sapere sul gioco e sulla open beta appena trascorsa, alcune molto positive e altre meno.

1. Tutti vogliono essere Magik

In un roster parziale composto da 16 personaggi su 20, Magik si è distinta per distacco già al secondo giorno: moltissimi giocatori si sono innamorati di Illyana Nikolaievna Rasputina per la sua sfaccettata storia nei fumetti Marvel, per l'interpretazione di Anya Taylor-Joy nel film New Mutants e per... Ma chi vogliamo prendere in giro, giocavano quasi tutti Magik perché è praticamente rotta: non solo ha un character design fighissimo, ma impugna pure uno spadone enorme, si teletrasporta e si trasforma in un demone. Ha inoltre dei mixup fantastici, una portata con gli attacchi pure troppo ampia, un'abilità Unica - Teletrasporto - che permette combo creative e imprevedibili.

Magik è stata il personaggio più giocato della open beta di Marvel Tōkon.
Magik è stata il personaggio più giocato della open beta di Marvel Tōkon.

Al secondo posto troviamo Blade, il che era da dire visto che Arc System Works ha tirato fuori dal cilindro una delle versioni più "cool" del Diurno, oltre che molto efficace dal punto di vista del gameplay e neppure troppo complicata da giocare. Il roster è infatti piuttosto affabile, da questo punto di vista, con alcuni personaggi - come Captain America, Wolverine e Ms. Marvel - più avvicinabili dai neofiti e altri, come Magneto, Black Panther e Peni Parker, che richiedono una maggiore competenza e conoscenza delle combo.

Tra i meno giocati sembrano esserci invece Green Goblin e Danger: il primo probabilmente perché sembra assai ostico da imparare, dato che il controllo dell'aliante è una parte integrante del suo moveset; e la seconda perché, oltre a essere altrettanto complicata da giocare, è forse anche molto poco conosciuta. Una scelta coraggiosa da parte di ArcSys, che però fa capire quanto lo sviluppatore sia più interessato al gameplay e alla varietà che alla popolarità dei combattenti.

2. Ma come si gioca?

La domanda che è frullata in testa a molti per tutti questi mesi è sostanzialmente questa: Marvel Tōkon è un picchiaduro uno contro uno oppure quattro contro quattro? La risposta è più complicata di quanto sembri, e si rispecchia nelle difficoltà che molti giocatori, anche professionisti dei picchiaduro, hanno riscontrato cercando di capire il flusso del gameplay. Ma andiamo con ordine: Marvel Tōkon è fondamentalmente un picchiaduro uno contro uno con assist, questo significa che ogni squadra possiede un indicatore della salute condiviso e il giocatore, volendo, può restare sullo stesso personaggio - il cosiddetto "leader" - dall'inizio alla fine della partita.

L'Assemble Counter è solo una delle manovre ausiliari di Marvel Tōkon.
L'Assemble Counter è solo una delle manovre ausiliari di Marvel Tōkon.

Poi, volendo, potete passare all'assist chiamato in campo. La squadra non è disponibile tutta fin dall'inizio; il terzo e il quarto membro si sbloccano gradualmente in base ad alcuni fattori, abilitando manovre come Assemble Smash, Assemble Counter, Crossover e Crossover Reflect. Quindi esistono due approcci: quello tradizionale, forse anche il migliore per i nuovi giocatori, consiste nel concentrarsi sul combattente che si sa giocare meglio, limitandosi a chiamare gli assist in base alla loro utilità (che poi cambia a seconda della posizione nella squadra).

L'altro approccio, dimostrato dagli sviluppatori stessi in alcune partite, svela tutta la profondità di un picchiaduro tag in cui scambiare i personaggi al momento giusto diventa fondamentale per estendere le combo - inizialmente limitate a stringhe da quattro - e fare pressione sull'avversario, attingendo alla propria conoscenza dell'intera squadra. Questo approccio dovrebbe effettivamente rappresentare Marvel Tōkon in tutto e per tutto, ma servirà molta pratica per raggiungere i livelli ideali di gameplay.

3. È perfetto per i neofiti e i fan

Come appena detto, Marvel Tōkon nasconde sotto la sua favolosa estetica patinata un gameplay adatto a vari livelli di giocatori, che troverà la sua massima espressione nelle mani dei giocatori esperti. Nonostante ciò, resta un picchiaduro adatto anche ai novellini, grazie a un sistema di controllo che permette di inanellare combo efficaci semplicemente premendo lo stesso tasto a ripetizione (il cosiddetto "button mashing") e di accedere alle mosse speciali e alle loro varianti premendo semplicemente un tasto o due al massimo. Queste funzionalità permettono ai giocatori più casual di divertirsi senza impegnarsi troppo in estenuanti sessioni di allenamento, grazie anche alla bellezza delle animazioni e alla spettacolarità dell'azione a schermo.

Il roster include personaggi Marvel amatissimi come Wolverine, Iron Man e Spider-Man; altri meno conosciuti come la summenzionata Danger, Magik o Peni Parker; e combattenti alla loro prima apparizione in un picchiaduro tipo Blade, Loki, Goblin e Carnage. Una modalità Storia, che abbiamo assaggiato in open beta, racconta attraverso match, sequenze d'intermezzo animate e tavole a fumetti, la stravagante storia di un torneo istituito dal misterioso Campione (il prevedibile boss finale, che sembra essere giocabile a sua volta) da cui dipende il destino del mondo. Inoltre, Marvel Tōkon è tutto doppiato in italiano, e dobbiamo ammettere che il risultato ci ha piacevolmente sorpreso.

Arc System Works ha promesso un supporto duraturo, che inizierà già a settembre col primo personaggio DLC appena annunciato: si tratta nientepopodimeno che Ciclope Fenice. Per chi non lo sapesse, nei fumetti per un breve periodo Ciclope - e altri X-Men, tra cui la stessa Magik - sono stati posseduti dalla Forza Fenice solitamente associata a Jean Grey, e lo sviluppatore ha scelto un'alternativa interessante al solito Scott Summers, che probabilmente coniugherà raggi ottici e poteri cosmici.

4. Ha potenzialità enormi, ma...

...ma non è tutto oro quel che luccica, perché abbiamo notato alcune spigolosità che Arc System Works dovrà sistemare nell'arco di pochi giorni, visto che il gioco uscirà in tutto il mondo il prossimo 6 agosto, e quindi non siamo proprio super fiduciosi e temiamo più in un aggiornamento a posteriori. La più evidente e frustrante riguarda gli input, che il gioco sembrerebbe pretendere con una precisione praticamente assoluta, cosa che in un gioco di questo tipo, che tende a essere anche assai caotico quando scendono in campo gli assist insieme ai leader, è tutt'altro che scontata.

Marvel Tōkon tende a diventare piuttosto caotico in certi momenti.
Marvel Tōkon tende a diventare piuttosto caotico in certi momenti.

Esiste un problema correlato: non è possibile disabilitare i comandi scorciatoia, che se usati infliggono meno danni rispetto alle rotazioni classiche. Per questo motivo, i giocatori che decidono di ricorrere alle rotazioni per essere più efficaci, rischiano spesso di vedere le combo spezzarsi se l'input non è preciso al 100%. Inoltre, si rischia di entrare inavvertitamente in una combo automatica mentre si cerca di eseguire una special manuale, il che può essere frustrante. Un altro problema sono gli assist, dai tempi di ricarica così brevi che possono essere "spammati" troppo spesso, rendendo la scena troppo confusionaria e poco leggibile.

Il gameplay chiaramente andrà maggiormente assimilato e sviscerato per riconoscere altre limitazioni particolari, ma a parte l'utilità delle manovre Crossover assai dibattuta tra gli appassionati, noi possiamo dire di esserci divertiti moltissimo, anche se forse ArcSys dovrà fare una passata di bilanciamenti per evitare che i giocatori finiscano per scegliere sempre i personaggi più efficaci.

5. PC contro PlayStation 5

Sulla questione possiamo esprimerci solo per via "aneddotica", non avendo testato la open beta in versione PC. Partiamo da questo presupposto, allora: su PlayStation 5 (non Pro) il gioco gira che è una meraviglia, e non abbiamo riscontrato incertezze o rallentamenti in nessun match. L'estetica coloratissima in cel shading, unite al character design a metà tra un anime e un comics americano degli artisti Arc System Works, lo classifica come uno dei picchiaduro più belli da vedere sulla piazza, e su questo c'è poco da girare intorno.

L'open beta PC è stata un disastro, ma la versione PlayStation 5 andava benissimo.
L'open beta PC è stata un disastro, ma la versione PlayStation 5 andava benissimo.

Su PC, però, è molto più problematica. Innanzitutto sembra essere poco ottimizzata, al punto da girare male se non malissimo persino sulle macchine più performanti, dovuta a tutta una serie di scelte discutibili: la versione PC sfrutterebbe in modo eccessivo la CPU, complice la presenza dei sistemi anti‑cheat, l'architettura ereditata dalla versione PlayStation 5 e una serie di sottoservizi PlayStation attivi in background mentre il gioco è in esecuzione. Alcuni utenti suggeriscono che il problema possa dipendere dalla compilazione degli shader, ma anche attivando un'opzione specifica impostazioni le difficoltà sembrano persistere.

Consapevole di questi e altri problemi, Arc System Works ha già dichiarato di essere al lavoro su eventuali fix per rendere quantomeno accettabile il lancio su PC. Considerando il poco tempo che resta fino al 6 agosto, questo problema si aggiunge anche alla cattiva pubblicità che sta influenzando il gioco dopo che Sony ha annunciato di voler abbandonare il supporto fisico a partire dal 2028. Speriamo che la qualità della versione finale riesca a spazzare via ogni pregiudizio.

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Abbiamo giocato alla beta del gioco grazie ad un invito da parte di PlayStation.
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