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Lucca Comics & Games, i giochi indie più interessanti dell'area Indie Vault

Un postino in cerca del padre, un androide acrobata e un alieno che lancia occhi: nella nuova area di Palazzo Guinigi abbiamo giocato le demo di progetti in arrivo.

SPECIALE di Silvio Mazzitelli   —   04/11/2026
Uno screen de Le avventure di Tango Rio

La sessantesima edizione di Lucca Comics & Games è stata particolarmente legata al mondo dei videogiochi. Per celebrare l'anniversario è stato realizzato un gioco mobile apposito, chiamato Luke & Clea - A Quest for Legacy, che omaggia la storia della manifestazione. Inoltre, nei cinque giorni in cui l'evento ha trasformato la città toscana si sono susseguiti ospiti di primo piano, come Hideki Kamiya, Yoshinori Kitase e Miles Tost di CD Projekt Red.

Accanto a questi giganti dell'industria videoludica non è mancato spazio anche per i videogiochi indie, grazie all'area Indie Vault curata da Excaliber, realtà specializzata nella promozione e nel supporto della scena indipendente, soprattutto italiana. Tra i titoli presenti c'erano alcune produzioni del nostro paese già disponibili al pubblico, come il soulslike Stonemachia (che avevamo recensito), il disturbante Feed It (di cui trovate qui la nostra recensione) o il gioco in stile Pokémon LumenTale (ecco anche la nostra recensione).

Tra gli oltre trenta titoli presenti, molti erano ancora disponibili soltanto sotto forma di demo, con l'obiettivo di mostrare al pubblico di Lucca Comics & Games il loro potenziale in vista dell'uscita. Non si trattava soltanto di produzioni italiane: erano rappresentati sviluppatori provenienti da diversi paesi, tra cui il Giappone, e abbiamo avuto la possibilità di provare alcuni giochi che abbiamo trovato particolarmente interessanti.

Le avventure di Tango Rio

Gli appassionati delle avventure punta e clicca degli anni '90 hanno un nuovo gioco da tenere d'occhio. Il team italiano di Bean - Adventure Agency si era già distinto alcuni anni fa con un progetto fanmade dedicato a Monkey Island davvero ben realizzato. Le avventure di Tango Rio rappresenta il passo successivo: un'avventura punta e clicca dai toni comici e dallo stile cartoon che richiama proprio i grandi classici del genere degli anni '90.

Le avventure di Tango Rio è un'avventura punta e clicca ispirata ai grandi classici del genere
Le avventure di Tango Rio è un'avventura punta e clicca ispirata ai grandi classici del genere

Nel gioco impersoneremo Tango Rio, un postino che non vede suo padre da due anni, da quando quest'ultimo è partito insieme allo zio per un "viaggio destinato a cambiare il mondo", stando alle sue parole. Una misteriosa lettera, però, svela un indizio: un arcipelago della Polinesia che insospettisce il protagonista e lo spinge a partire alla ricerca del padre. Un viaggio che si rivelerà ben più grande e assurdo di quanto il povero postino potesse immaginare.

La demo che abbiamo provato ci ha mostrato proprio l'inizio dell'avventura, sorprendendoci per le ottime animazioni disegnate a mano e una grafica bidimensionale davvero curata. Il gameplay riprende quello delle classiche avventure punta e clicca del passato: bisognerà parlare con i personaggi che si incontrano, raccogliere oggetti, combinarli tra loro e capire come risolvere i diversi enigmi.

La scrittura si dimostra molto divertente sin dai primi dialoghi, accompagnati da un buon doppiaggio in inglese. Le battute e i giochi di parole sono ben pensati e, come primo assaggio, il gioco non può che incuriosire chi sente la mancanza di questo genere di avventure, ormai sempre più raro. L'interfaccia è semplice e intuitiva, così che anche un neofita del genere possa capire in fretta cosa fare. La buona notizia è che non bisognerà attendere a lungo: Le avventure di Tango Rio arriverà il 10 novembre su Steam e GOG, e non vediamo l'ora di scoprire come proseguirà il viaggio del protagonista, alle prese con situazioni sempre più strampalate nel bel mezzo della Polinesia.

CTRL-U: Testing Facility

Il team di Stone Shelter ha portato nell'area indie di Lucca Comics & Games la demo del suo primo progetto, CTRL-U: Testing Facility. Il gioco riprende alcune delle meccaniche e dello stile di movimento del primo Mirror's Edge, reinterpretandoli però in una formula diversa, nella quale alle acrobazie in stile parkour si affiancano anche alcune fasi a colpi d'arma da fuoco. La storia ci mette nei panni di un androide ausiliario della serie K, un modello estremamente avanzato nelle capacità di movimento che viene sottoposto a una serie di test all'interno di una fabbrica, con l'obiettivo di migliorarne le funzionalità e correggere eventuali imperfezioni.

In CTRL-U bisognerà superare una serie di prove di agilità guidando un androide
In CTRL-U bisognerà superare una serie di prove di agilità guidando un androide

La trama sembra nascondere una complessità maggiore, che verrà probabilmente approfondita nella versione completa, ma per il momento il fulcro dell'esperienza è soprattutto il gameplay. I livelli sono infatti concepiti come una serie di prove attraverso le quali mettere a frutto le capacità acrobatiche del nostro androide, che può sfruttare piattaforme per raggiungere altezze maggiori, scivolare sotto gli ostacoli, arrampicarsi e persino correre lungo le pareti. Il risultato è un sistema di movimento che richiama immediatamente Mirror's Edge, ma introduce anche una componente più orientata alla sfida e alla precisione nell'esecuzione delle manovre.

Già in questa fase dello sviluppo, i movimenti risultano molto precisi e richiedono di dosare con attenzione salti, traiettorie e velocità per affrontare al meglio ogni percorso. Mantenendo un ritmo sostenuto senza interrompere la corsa, si entra inoltre nello stato di Flow, che permette di aumentare ulteriormente la velocità e riduce soprattutto il rischio di essere colpiti dai nemici. Non manca nemmeno una componente shooter, con alcune sezioni in cui è possibile sfruttare l'energia dell'androide per rallentare il tempo e prendere meglio la mira prima di colpire i bersagli.

CTRL-U: Testing Facility non ha ancora una data d'uscita, ma quanto mostrato lascia intravedere un progetto promettente, soprattutto per chi cerca un'esperienza incentrata sulle sfide di movimento e sulla padronanza delle proprie capacità acrobatiche. Sarà interessante scoprire come il team riuscirà a sviluppare queste meccaniche nella versione completa e quanto spazio troverà la componente narrativa, per ora soltanto accennata.

Splatchinko

Tra i titoli italiani presenti all'Indie Vault abbiamo trovato anche Splatchinko, il nuovo progetto di Stupidi Pixel, il team già autore di Death Noodle Delivery. Si tratta di un roguelike che mescola le meccaniche del pachinko con combattimenti a turni e una componente strategica legata alla costruzione della propria build. L'idea alla base è piuttosto bizzarra: impersoniamo una creatura aliena che, dopo aver scoperto l'amore, si ritrova a dover attraversare la galassia per salvare la propria amata, rapita da una misteriosa entità. Per riuscirci dovremo affrontare pianeti ostili e civiltà aliene, facendo affidamento su un arsenale decisamente fuori dal comune: i nostri stessi occhi.

Splatchinko è una folle fusione tra un roguelike e un pachinko in cui al posto delle sfere si usano gli occhi!
Splatchinko è una folle fusione tra un roguelike e un pachinko in cui al posto delle sfere si usano gli occhi!

Il gameplay ruota proprio attorno al lancio di questi ultimi all'interno di campi di battaglia disseminati di pioli, nemici e ostacoli. Come in un pachinko, gli occhi rimbalzano da una parte all'altra dello schermo e, a seconda del numero di bersagli colpiti e delle combinazioni realizzate, infliggono danni sempre maggiori. La componente strategica entra in gioco nella scelta della traiettoria e soprattutto nella possibilità di raccogliere e potenziare nuovi occhi, ognuno dotato di abilità differenti che modificano il comportamento dei proiettili, i rimbalzi e gli effetti applicati agli avversari.

A questo si aggiunge una struttura roguelike con mappe ramificate, pianeti da esplorare, negozi, ricompense e boss da affrontare, che rende ogni partita diversa dalla precedente e permette di sperimentare combinazioni sempre nuove. Il risultato è uno di quei giochi da "ancora una partita e poi smetto". Splatchinko arriverà su Steam il 12 novembre e, considerando la particolarità della formula, potrebbe rivelarsi una proposta interessante per chi cerca un'esperienza arcade fuori dagli schemi e con una premessa divertente e sopra le righe.

Mop'n Spark

Tra i titoli più particolari presenti all'Indie Vault c'era anche Mop'n Spark, un puzzle platformer bidimensionale sviluppato da Omoplata Games, realtà indipendente giapponese. Il gioco propone una formula piuttosto originale, nella quale bisogna coordinare le azioni di due personaggi per superare una serie di livelli ricchi di ostacoli e rompicapi. I protagonisti sono Bepp, uno spazzino incaricato di ripulire la città dai mostri che la infestano, e Gola, un elettricista che deve invece ripristinare l'energia elettrica e riportare la luce nelle strade. Una coppia decisamente insolita, chiamata a collaborare per risolvere situazioni che richiedono soprattutto un'attenta pianificazione.

Mop'n Spark è un interessante gioco incentrato su puzzle basati sulla logica
Mop'n Spark è un interessante gioco incentrato su puzzle basati sulla logica

La particolarità del gameplay è che non controlleremo direttamente i due personaggi in tempo reale. Dovremo invece organizzare le loro azioni all'interno di una linea temporale, stabilendo in anticipo quando muoversi, saltare e utilizzare le rispettive abilità. Una volta impostata la sequenza, sarà possibile avviarla e osservare come si comportano i protagonisti, verificando se il piano elaborato è sufficiente per superare gli ostacoli. Naturalmente non tutto andrà sempre come previsto: potremo riavvolgere il tempo, modificare le azioni e riprovare fino a trovare la combinazione corretta. È un sistema che ricorda per certi versi la programmazione, trasformando ogni livello in un piccolo problema logico da risolvere attraverso tentativi, ragionamento e coordinazione.

Mop'n Spark punta quindi soprattutto sull'ingegno, chiedendo di ragionare non soltanto sulle singole mosse, ma anche sulla loro disposizione temporale e sulla collaborazione tra i due protagonisti. La possibilità di controllare simultaneamente personaggi con abilità differenti offre diverse soluzioni ai rompicapi e rende fondamentale pianificare attentamente ogni passaggio. Il gioco arriverà su PC tramite Steam a dicembre 2026, mentre una demo è già disponibile sulla piattaforma per chiunque volesse provare di persona questo gioco dalle meccaniche davvero interessanti.

Chronoscript e il resto dell'Indie Vault

Chronoscript: The Endless End è un'avventura d'azione con struttura da metroidvania sviluppata dal team giapponese di DeskWorks e pubblicata da Shueisha Games. A colpire soprattutto è la sua splendida direzione artistica, che alterna ambientazioni bidimensionali disegnate a mano ad ambienti tridimensionali. Nel gioco vestiamo i panni di Frederick G. Muller, un redattore che si reca in una villa isolata tra le montagne per incontrare un'autrice e discutere di un'opera a cui sta lavorando. Giunto sul posto, però, viene punto da una zanzara e perde conoscenza. Al suo risveglio, con grande sorpresa, si ritrova intrappolato all'interno del manoscritto scritto dalla misteriosa vampira che vive nella villa.

Chronoscript è un metroidvania davvero bellissimo a livello artistico
Chronoscript è un metroidvania davvero bellissimo a livello artistico

La struttura da metroidvania funziona piuttosto bene e già nei primi minuti è possibile ottenere un potenziamento per effettuare il doppio salto, aprendo così nuove possibilità di esplorazione. Convince anche il sistema di combattimento, fluido e a tratti impegnativo, soprattutto durante gli scontri con i boss. A sorprendere maggiormente, però, è proprio l'incredibile direzione artistica, capace di lasciare a bocca aperta per la cura e il livello di dettaglio delle ambientazioni. Il titolo arriverà su PC e console nel corso dell'estate 2027, senza una data precisa, mentre una demo è già disponibile su Steam. Nel frattempo, se volete saperne di più, vi lasciamo al nostro provato pubblicato il 30 luglio.

Una seleziona curata

Purtroppo, il tempo a Lucca è stato tiranno e c'erano molti altri titoli che avremmo voluto provare più a fondo. Tra questi figuravano gli horror Cucina Stellata e Inkblood, l'action hack 'n' slash Break The Night, che sembra uscito dall'epoca PS2, e molti altri ancora. C'era poi Who Is The Next Chosen One? Si tratta di un RPG a turni sviluppato da First Impact Studio, in cui vestiamo i panni di un falso eroe costretto a partecipare a un torneo, facendo affidamento su carisma, ingegno e manipolazione per ingannare avversari e alleati.

Insomma, l'Indie Vault si è dimostrato ancora una volta uno spazio prezioso per scoprire produzioni molto diverse tra loro, dando visibilità tanto agli sviluppatori italiani quanto alle realtà indipendenti provenienti da tutto il mondo. Ci auguriamo di ritrovarlo anche il prossimo anno, magari con uno spazio ancora più ampio, in linea con la vocazione sempre più internazionale di Lucca Comics & Games.

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