Xbox all'E3 2019: rumor e previsioni sulla conferenza Microsoft

In vista dell'E3 2019, facciamo un riepilogo delle informazioni e voci di corridoio sulla conferenza Microsoft Xbox.

SPECIALE di Giorgio Melani   —   23/05/2019
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Non sarà proprio un rigore a porta vuota ma poco ci manca: la clamorosa assenza annunciata di Sony dall'E3 2019 e le partecipazioni defilate ormai standard di altri attori di primo livello consegnano di fatto a Microsoft una presenza quasi esclusiva sul palcoscenico del maggiore evento annuale sul mondo dei videogiochi. È vero che il mercato e l'industria sono cambiati e l'importanza dell'E3 si è ridimensionata (un evento diventato ormai anacronistico nella sua organizzazione storica viste le variazioni nel sistema di comunicazione di produttori e publisher) tuttavia la magia dell'E3 è ancora in larga parte immutata e il pubblico più appassionato continua ad aspettarlo come l'evento di maggiore importanza dell'annata videoludica. Anche per questi motivi Microsoft non può fallire la prova, che giunge peraltro in un momento particolarmente caldo vista la vicinanza della nuova generazione, cosa che fa pensare anche a possibili rivelazioni sul fronte hardware per quanto riguarda Xbox Scarlett ma anche a importanti progetti software cross-gen, in grado di contenere già caratteri innovativi in termini tecnologici.

Microsoft Xbox E3 2019

Non ci sono ancora informazioni ufficiali su cosa sarà presente alla conferenza Microsoft Xbox all'E3 2019, fissata per il 9 giugno 2019 alle ore 22:00, peraltro piuttosto "comoda" per il pubblico italiano che potrà seguirla senza dover fare necessariamente le ore piccole. Possiamo comunque aspettarci un grande show: in barba alle nuove tendenze comunicative e promozionali di questa industria, Microsoft sembra essere rimasta l'ultima azienda tra i produttori a credere nel vecchio sistema del keynote ad effetto, con palcoscenico importante e scenografia d'impatto. Lo dimostra il fatto che la casa di Redmond ha concentrato la sua presenza interamente nel Microsoft Theater, un auditorium da oltre 7000 posti che ospita uno dei più grandi palcoscenici al coperto negli Stati Uniti, tanto per dare un'idea delle dimensioni dello show. Phil Spencer ovviamente promette "la più grande conferenza E3 mai vista prima da parte di Microsoft", affermazione che è diventata quasi un meme negli anni, vista la quantità di volte in cui è stata usata, ma questa volta ci sono buone possibilità che sia vicino alla realtà.

Xbox Scarlett

Partiamo dall'hardware, anche se di fatto non siamo per nulla sicuri che la console di nuova generazione sia effettivamente presente alla conferenza Microsoft all'E3 2019. Visti i precedenti, è probabile che una menzione, anche piuttosto approfondita, possa essere fatta, perché l'occasione è davvero troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. L'idea è che possa trattarsi di una presentazione incompleta, una sorta di teaser sulle caratteristiche della nuova console. Xbox One X venne presentata in anticipo da Microsoft all'E3 2016 con una sorta di sostanziosa anticipazione nella quale non veniva ancora mostrata la console (chiamata all'epoca ancora "Xbox Scorpio") ma ne venivano annunciate diverse caratteristiche fondanti. Anche in questo caso possiamo aspettarci qualcosa del genere, ovvero un video ad effetto con interviste, impressioni e magari qualche rendering più o meno fantasioso e soprattutto - si spera - qualche dato più preciso sulle caratteristiche hardware di Xbox Scarlett, magari anche il suo nome ufficiale.

Xbox Scorpio


Considerando che la previsione più verosimile sul lancio di PS5 e della nuova Xbox parla del 2020 e probabilmente verso l'autunno del prossimo anno, una presentazione più precisa ed estesa su Xbox Scarlett è molto più probabile per l'E3 2020, ma è chiaro che qualcosa dovrà essere detto o mostrato già quest'anno. D'altra parte, dopo l'attacco preventivo di Sony, che a sorpresa ha svelato alcune delle caratteristiche hardware principali di PS5 per bocca del suo system architect Mark Cerny in persona, una contromossa dovrà essere attuata, considerando che l'unica risposta di Microsoft è stata proprio un rimando al grande show previsto per l'E3 2019. Quantomeno potrebbe essere chiarito il maggiore mistero che riguarda la nuova Xbox, ovvero la possibile presenza di due diverse console con configurazioni hardware a livelli differenti: le presunte Lockhart e Anaconda, con la prima destinata a rappresentare una versione entry-level, con caratteristiche ovviamente più avanzate di Xbox One ma ancora intermedie e progettata per sfruttare in buona parte il cloud gaming attraverso Project xCloud e la seconda che invece dovrebbe essere la vera console di nuova generazione e high-end, con hardware di alto profilo.

Le certezze esclusive

Ci sono alcuni punti fermi che dovrebbero costituire le certezze della lineup esclusiva di Xbox all'E3 2019, ovvero quei giochi già annunciati che dovrebbero essere finalmente mostrati più nel dettaglio, magari con una data di uscita ben precisa. Tra questi c'è Gears 5, protagonista di una recente concentrazione di voci di corridoio che lo vogliono in arrivo già a settembre e sicuramente presente con un suo spazio importante alla conferenza Microsoft. Considerando che quanto visto finora è stato soprattutto incentrato sul sostrato narrativo del gioco, all'E3 possiamo aspettarci una concentrazione sul gameplay del titolo The Coalition, che d'altra parte ha sempre fondato su questo il suo successo, con annuncio della data di uscita a questo punto assai probabile. Collegato a questo anche Gears Tactics, lo spin-off strategico appena menzionato l'anno scorso e adesso forse pronto per una presentazione più nel dettaglio, forse anche con un periodo di riferimento per il lancio sul mercato. Ori and the Will of the Wisps dovrebbe ormai essere pronto per una data di uscita precisa, che arriverà probabilmente con un nuovo trailer e la sua presenza in forma quasi completa come demo all'E3, così come nuovi contenuti per Sea of Thieves con il programma degli aggiornamenti futuri sull'ormai consolidata base piratesca di Rare.

Ori And The Will Of The Wisps 1 5


Anche Age of Empires IV dovrebbe ormai essere pronto per una dimostrazione più approfondita delle sue caratteristiche, magari con una demo giocabile in una forma più vicina alla completezza, anche se è probabile che i lavori siano destinati ad essere ancora lunghi, con uscita che si prospetta probabilmente verso il 2020. Infine, Halo Infinite sarà ovviamente presente all'E3 2019 di Microsoft, forse posizionato proprio in apertura della conferenza come si compete ad un titolo destinato a rappresentare le speranze e gli investimenti di Microsoft in ambito videoludico anche per quanto riguarda la prossima generazione. Molte voci puntano su un nuovo trailer, in grado di mostrare qualcosa di più preciso sul gioco, posto proprio all'avvio dello show e dunque destinato a contenere un alto tasso di spettacolarità. Tra i giochi noti, anche Battletoads dovrebbe trovare un suo spazio, visto che una prima presentazione con teaser è già avvenuta all'E3 2018. A questo punto si dovrebbe poter vedere il gioco vero e proprio, forse destinato ad arrivare proprio nel corso del 2019.

Voci di corridoio

La porzione delle voci di corridoio è spesso quella più interessante in questi casi e per quanto riguarda la conferenza Xbox all'E3 2019 sono emerse informazioni davvero intriganti. D'altra parte, le varie acquisizioni di team effettuate da Microsoft nell'ultimo periodo lasciano presagire necessariamente una grossa quantità di nuovi progetti in corso, di cui però non si sa praticamente ancora nulla e una qualche presenza alla conferenza a questo punto è possibile, anche se i tempi possono essere ancora acerbi. Tra le ipotesi più gettonate c'è la presentazione del nuovo gioco di Ninja Theory: il team britannico fa parte della prima ondata di acquisizioni first party di questa nuova politica Microsoft e considerando il tempo passato dall'uscita di Hellblade: Senua's Sacrifice è possibile che sia quello più avanti con i lavori. Diverse segnalazioni puntano su un gioco chiamato Bleeding Edge, che sembra caratterizzarsi per un'ambientazione fantascientifica, ma è l'unico punto fermo delle voci di corridoio. Per il resto, alcuni lo dipingono come uno sparatutto con esplorazione spaziale e multiplayer cooperativo mentre per altri sarebbe un PvP ambientato in arene, dunque l'incertezza è totale tranne che per l'ambientazione. Altro argomento ormai dibattuto a lungo è il nuovo gioco in sviluppo presso Playground Games, gli autori di Forza Horizon, che dovrebbe essere un action RPG open world. Varie voci e insider concordano sul fatto che si tratti di un nuovo Fable, nel caso una sorta di reboot totale della serie ma probabilmente ancora in fase di pieno sviluppo e con uscita piuttosto lontana. Le capacità tecniche già dimostrate dal team oltre alle numerose notizie di nuove acquisizioni di alto profilo sul fronte dell'organico fanno comunque pensare a un progetto veramente molto ambizioso e interessante. Meno probabile ma molto affascinante è anche la prospettiva di un annuncio su ciò che sta facendo The Initiative, ovvero quello che sembra essere il team first party principale di Microsoft, considerando i personaggi coinvolti, ma ancora ampiamente avvolto dal mistero.

Xbox Game Studios


Alcune segnalazioni parlano di un probabile arrivo di un gioco basato sui mech per PC e Xbox: considerando che Microsoft possiede la serie MechAssault e che il brand ha ancora una certa notorietà presso il pubblico, è possibile che venga presentato un nuovo capitolo della serie attualmente in sviluppo. Andando a logica, anche un nuovo Forza Motorsport potrebbe essere presentato all'E3 2019: considerando la tempistica standard nelle uscite della serie di Turn 10, questo dovrebbe essere l'anno di Forza Motorsport 8 ma sembra che il team non abbia intenzione di farlo uscire nel 2019, tuttavia una prima occhiata potrebbe starci. È possibile anche che sia stato spostato direttamente al 2020 per far parte della lineup di lancio di Xbox Scarlett, come da tradizione, ma una prima visione sul gioco è altamente probabile già per quest'anno. Sempre calcolando i tempi sui rilasci passati, anche Rare potrebbe essere abbastanza avanti nello sviluppo di un nuovo progetto da poterlo presentare quest'anno: i lavori su Sea of Thieves ovviamente proseguono ma il team britannico è talmente ampio da avere altri giochi in sviluppo, uno dei quali potrebbe essere mostrato alla conferenza E3. La politica di Rare è lavorare su nuove proprietà intellettuali, dunque si tratterà probabilmente di qualcosa di completamente nuovo su cui non è uscita alcuna informazione finora, mentre possibili recuperi tra le numerose proprietà intellettuali classiche della compagnia sarebbero affidati a team esterni, come si rumoreggia sia il caso di Perfect Dark. Infine, non è escluso che vengano annunciate nuove acquisizioni di team da parte di Microsoft, con alcuni indiziati speciali su questo fronte: secondo varie segnalazioni tra i maggiori candidati a diventare nuovi first party ci sono IO Interactive, autori della serie Hitman, Relic Entertainment attualmente al lavoro su Age of Empires IV (facenti parte di Sega, ma a quanto pare con discussioni in corso su un eventuale passaggio a Microsoft) e secondo alcuni anche Asobo Studio, autori del recente e ottimo A Plague Tale: Innocence.

Multipiattaforma e third party

Trattandosi dell'unica conferenza di grosso calibro da parte di uno dei principali attori dell'industria videoludica, i titoli third party saranno concentrati in maniera particolare all'interno della conferenza Microsoft all'E3 2019, che ha così la possibilità di "appropriarsi" anche di diverse presentazioni in anteprima, a prescindere da eventuali accordi di esclusiva (poco probabili al di là di eventuali iniziative marketing). Su questo fronte non c'è che l'imbarazzo della scelta nel pensare a quali giochi potranno essere presenti, considerando anche quelli che verranno poi probabilmente ripresentati anche negli eventi specifici dei singoli publisher. Cyberpunk 2077 è quello che potrebbe avere il maggiore spazio all'interno della conferenza Microsoft, considerando la portata del gioco e il richiamo di cui gode presso pubblico e stampa specializzata. C'è un rapporto piuttosto privilegiato tra la casa di Redmond e CD Projekt RED che potrebbe portare a una presentazione in anteprima, magari con un po' di gameplay nuovo e qualche annuncio interessante, tipo una data di uscita. Ampio spazio sarà dedicato anche a The Outer Worlds, considerando che Obsidian fa parte dei first party: anche se il gioco è comunque un multipiattaforma e prodotto in collaborazione con Private Division, avrà molto probabilmente una certa rilevanza nello show di Microsoft.

The Outer Worlds 6


Vista l'insistenza sull'argomento da parte di Phil Spencer, cronico difetto nel catalogo di Xbox, possiamo aspettarci una buona quantità di giochi giapponesi all'interno della conferenza, con alcune probabili novità molto interessanti. Potrebbe essere l'occasione giusta per mostrare un nuovo progetto in sviluppo presso From Software, anche se l'uscita ancora molto vicina di Sekiro: Shadows Die Twice rende difficile la presenza di qualcosa di pronto da mostrare per il team di Dark Souls. A questo proposito si registra un ritorno insistente delle voci sull'action RPG che il team starebbe sviluppando in collaborazione con George R.R. Martin, l'autore de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, che secondo alcuni dovrebbe essere presentato proprio nel corso della conferenza Microsoft all'E3 2019. Possibile un nuovo gioco di grosso calibro da parte di Capcom, che ha già adottato una soluzione del genere con la presentazione di Devil May Cry 5: anche in questo caso, la relativa vicinanza di quest'ultimo e di Resident Evil 2 pone qualche dubbio sulla presenza di un progetto in stato abbastanza avanzato da essere mostrato in forma ufficiale, ma le dimensioni del publisher potrebbero consentirlo, con alcune voci che parlano addirittura di Resident Evil 8 o magari un nuovo Dragon's Dogma. Per il resto, la presenza delle grandi produzioni Electronic Arts e Activision è praticamente certa, così come la possibile presentazione in anteprima di nuovi titoli Ubisoft (Beyond Good & Evil 2 potrebbe essere un candidato convincente) e 2K, oltre a una pletora di giochi indie e alle nuove infornate previste per il catalogo di Xbox Game Pass.