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Dragon Ball: Sparking! Zero avrà i comandi a rilevazione di movimento su Nintendo Switch 1 e 2

Bandai Namco ha pubblicato un nuovo trailer per illustrare le caratteristiche di Dragon Ball: Sparking! Zero nelle versioni Nintendo Switch e Nintendo Switch 2, che includono i comandi a rilevazione di movimento.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   28/08/2025
Goku in Dragon Ball: Sparking! Zero
Dragon Ball: Sparking! Zero
Dragon Ball: Sparking! Zero
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Dragon Ball: Sparking! Zero avrà i comandi a rilevazione di movimento su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2: potremo eseguire le più iconiche mosse dei personaggi della saga muovendo le mani mentre stringiamo i Joy-Con.

Non è tutto: sarà possibile affrontare battaglie in multiplayer locale per un massimo di sei partecipanti su di un solo Nintendo Switch 2, oppure usare due console in locale, o ancora approfittare dell'online per dar vita a entusiasmanti sfide con giocatori provenienti da tutto il mondo.

Dopodiché ci sono le caratteristiche che già conosciamo, come l'ampissimo roster composto da oltre centottanta personaggi e le diverse modalità disponibili, che ripercorrono gli archi narrativi di Dragon Ball Z e Dragon Ball Super con alcune importanti novità.

Dragon Ball: Sparking! Zero, la recensione del nuovo episodio di Budokai Tenkaichi Dragon Ball: Sparking! Zero, la recensione del nuovo episodio di Budokai Tenkaichi

Potremo infatti approfittare di speciali bivi narrativi che andranno a creare storie alternative davvero entusiasmanti, capaci di reinterpretare alcuni dei momenti più iconici della lunga saga di Dragon Ball.

Tecnicamente, però, ci si aspettava di più

La novità dei comandi a rilevazione di movimento risulta senz'altro simpatica, ma come sappiamo Dragon Ball: Sparking! Zero avrà risoluzione e frame rate limitati su Nintendo Switch 1 e 2, in particolare bloccando l'esperienza a 30 fotogrammi al secondo.

La sensazione è che gli sviluppatori non abbiano optato in questo caso per il DLSS, che avrebbe magari consentito di utilizzare risoluzioni effettive più basse e raddoppiare dunque il frame rate, a parità di qualità visiva, come del resto già fatto da diversi altri titoli third party.

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