Un politico del Regno Unito ha spiegato che non ci si deve aspettare che il governo celebri GTA 6, il venturo gioco di Rockstar Games, a differenza di quanto fatto dalla Francia nel caso di Clair Obscur: Expedition 33.
A parlare dell'argomento è Ian Murray, attuale Ministro di Stato per l'Industria Creativa, i Media e le Arti, oltre che MP per Edinburgh South.
Cosa ha detto il Ministro su GTA 6
Ai microfoni di The Game Business, Murray ha affermato che è sua opinione che il governo dovrebbe celebrare maggiormente l'industria videoludica locale ed è qualcosa che stanno cercando di fare. A suo dire, il Regno Unito ha già un impatto a livello mondiale (basta vedere la fama della Premier League) e ha affermato che gli USA sarebbero molto più espliciti nel celebrare successi come quello di GTA, Forza Horizon e Batman Arkham (tutti realizzati da team del Regno Unito).
Sia Murray che il conduttore di The Game Business Chris Dring affermano però che è molto britannico non vantarsi troppo dei propri successi. Il Ministro afferma che è comunque merito del supporto del governo se il settore videoludico è di così grande successo nel Regno Unito e quindi dovrebbe vantarsi un po' di più.
Ciò detto, è comprensibile che vantarsi di un'opera come GTA 6, ovvero il nuovo titolo di una serie molto controversa per la propria violenza, non sia facile come vantarsi di un gioco artistico come Clair Obscur: Expedition 33. Aggiungiamo anche che GTA è una serie ambientata negli Stati Uniti e che Rockstar Games dispone di team in tutto il mondo, quindi è sì perlopiù un prodotto inglese, ma è anche americano, indiano, australiano e canadese in termini produttivi.