Cyberpunk 2077: CD Projekt RED rischia l'acquisizione, Microsoft ne approfitterà?

Secondo un'azienda che si occupa di ricerche di mercato, la situazione di Cyberpunk 2077 ha indebolito CD Projekt RED, che ora rischia l'acquisizione.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   16/01/2021
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La bizzarra situazione venutasi a creare attorno a Cyberpunk 2077 ha indebolito CD Projekt RED al punto che lo studio polacco rischia l'acquisizione, e Microsoft potrebbe approfittarne: lo scrive in un report DFC Intelligence, un'azienda specializzata in ricerche di mercato.

Grazie alle indagini di Jason Schreier siamo venuti a conoscenza dei motivi del disastro di Cyberpunk 2077, e benché le azioni di CD Projekt RED siano risalite dopo le dichiarazioni di Iwinski e le sue scuse pubbliche, il team di sviluppo potrebbe non riprendersi mai da quanto accaduto.

Il problema, come sottolinea DFC Intelligence, è sia economico che reputazionale: gli autori di The Witcher 3: Wild Hunt hanno perso letteralmente miliardi di dollari in azioni ma soprattutto hanno perso la fiducia degli utenti console.

"Le azioni di CD Projekt RED hanno perso il 50% del proprio valore a dicembre 2020", si legge nel report. "Si tratta di una situazione inaccettabile per un'azienda che ha appena lanciato quello che doveva essere il suo prodotto migliore. Una compagnia più grande avrebbe evitato tutto questo attraverso semplici strategie di relazioni pubbliche e marketing."

"Purtroppo la reputazione dello studio polacco è stata compromessa, trasformandolo nel probabile destinatario di un'acquisizione. Del resto, se il team fosse stato parte di un'azienda più grande non sarebbe andato incontro a queste straordinarie difficoltà."

DFC Intelligence ha sottolineato come un'acquisizione da parte di Microsoft appaia plausibile, sebbene dopo l'operazione da 7,5 miliardi di dollari per l'acquisto di Bethesda la casa di Redmond potrebbe non sentire più l'urgenza di mettere a segno altri grossi colpi.

"La lezione che è possibile imparare dal caso Cyberpunk 2077 è che il ruolo del publisher in termini di distribuzione, marketing e pubbliche relazioni è ancora molto importante", conclude il report.

"Molti sostengono che gli aspetti promozionali di un grosso lancio non siano più così rilevanti, ma quanto accaduto dimostra che le cose non stanno così."