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Dal logo di PS5 al controller DualSense: Sony vende sogni, Microsoft solide realtà?

Sony più misteriosa, Microsoft più concreta: se è vero che il duello fra PS5 e Xbox Series X si vince anche con le emozioni, come si stanno comportando i due contendenti?

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   10/04/2020

Prima il semplice logo di PS5, poi la presentazione del controller DualSense: Sony sta portando avanti una campagna marketing basata sulle emozioni, pur in evidente ritardo rispetto alle strategie di Microsoft, ma sembra che la cosa in qualche modo stia funzionando.

Laddove infatti si conosce già praticamente tutto di Xbox Series X, con le uniche eccezioni rappresentate dal prezzo, dalla data di uscita ufficiale e dall'eventuale lancio in contemporanea di un modello meno potente e costoso, la tanto chiacchierata Xbox Lockhart, PlayStation 5 è ancora avvolta dal mistero.

Ps5 Concept Letsgodigital 01

Pur volendo fare un parallelo con gli step che hanno portato al reveal di PS4, è chiaro che la tabella di marcia applicata per l'occasione non è la stessa: nel 2013 Sony ha presentato il DualShock 4 a febbraio, mostrando però contestualmente diversi nuovi giochi. Quindi, durante l'E3 di giugno, ha ufficializzato il prezzo di 399 euro e annunciato la data di uscita ufficiale.

Che la casa giapponese stia procedendo a rilento è sotto gli occhi di tutti, eppure le sue mosse finora hanno in qualche modo entusiasmato gli utenti: il logo ufficiale di PS5 ha fatto il botto sui social, mentre l'appena presentato controller DualSense ha scatenato una vera e propria gara di design personalizzati.

Messi da parte i rumor sui problemi di surriscaldamento della nuova console, non resta dunque che mostrarla al mondo intero e rivelarne finalmente la line-up di lancio: un evento a cui assisteremo nei "prossimi mesi", stando alle parole di Jim Ryan, e che verosimilmente arriverà solo dopo che Microsoft avrà annunciato il prezzo di Xbox Series X.

Insomma, l'E3 2020 è stato cancellato e Sony sono ormai anni che non partecipa all'evento, ma in qualche modo ha voluto mantenere intatte le dinamiche di sempre, con l'Xbox Showcase che apre le danze facendo la prima mossa e la casa giapponese che reagisce di conseguenza, a costo di attuare clamorosi aggiustamenti dell'ultimo momento per risultare più competitiva sul mercato.

Certo, stavolta la mossa in questione è in mano a una persona che si chiama Phil Spencer e non Don Mattrick. E così, mentre i team di sviluppo scalpitano per poter finalmente mostrare i loro nuovi progetti, ma devono attendere per forza di cose che Sony si decida a presentare ufficialmente PS5, l'esito finale dell'ennesimo scontro fra le due aziende non è mai stato così incerto. Vinceranno i sogni o le solide realtà? Parliamone.