Death Stranding è un "campione di incassi e un franchise" per l'ex PlayStation

Nonostante non si sappiano le vendite e non ci siano notizie di un seguito, un ex di Sony ha definito Death Stranding un "campione di incassi e un franchise".

NOTIZIA di Luca Forte   —   19/01/2021
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Nonostante ci sia un po' di mistero sulle effettive vendite di Death Stranding e non ci siano informazioni ufficiali su di un seguito, Michael Mumbauer, l'ex Studio Head / Senior Director of Visual Arts presso PlayStation World Wide Studios, ha definito l'ultima opera di Kojima un "campione di incassi" oltre che "un franchise".

Michael Mumbauer, infatti, descrivendo sul suo profilo LinkedIN i suoi 13 anni all'interno di PlayStation, ha parlato del suo ruolo nello sviluppare delle tecnologie pioneristiche per creare della narrazione in tempo reale. Tecniche utilizzare all'interno di "franchise quali "Uncharted", "The Last of Us", God of War", "Marvel's Spider-Man" e "Death Stranding" che hanno ottenuto vendite da record e un consenso internazionale per Sony."

Un discorso ineccepibile, non fosse che, al momento, Death Stranding non è considerabile né un franchise, né un campione di incassi. Kojima Productions, infatti, non ha mai parlato ufficialmente di un seguito del gioco, nonostante sia al lavoro su di un nuovo progetto. Inoltre, dopo le ottime vendite iniziali, non si è più saputo nulla di quante copie abbia venduto Death Stranding.

Anzi, alcune voci sostenevano che le vendite pessime di Death Stranding avessero creato contrasti tra Sony e Kojima. Il trovare, quindi, il gioco tra i "record breaker" di Sony assieme a prodotti che hanno piazzato decine di milioni di copie come Uncharted, The Last of Us, God of War e Marvel's Spider-Man è perlomeno sorprendente.