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Ecco qual è il team di The Legend of Zelda: Ocarina of Time per Nintendo Switch 2

Le prime due parti della rubrica "Chiedi agli sviluppatori" confermano che il remake è opera di Nintendo EPD Production Group No. 3, con Eiji Aonuma e Hidemaro Fujibayashi nel ruolo di produttori.

NOTIZIA di Marie Armondi   —   02/11/2026
Ocarina of Time
The Legend of Zelda: Ocarina of Time
The Legend of Zelda: Ocarina of Time
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In concomitanza con l'avvicinarsi del lancio, Nintendo ha pubblicato a sorpresa i primi due appuntamenti della nuova serie di interviste "Chiedi agli sviluppatori", interamente incentrata sull'attesissimo ritorno di The Legend of Zelda: Ocarina of Time su Nintendo Switch 2. Oltre a offrire un ricco dietro le quinte sulla genesi del progetto, l'approfondimento ha finalmente sciolto il riserbo sull'identità del team responsabile dei lavori.

Contrariamente alle ipotesi circolate negli ultimi mesi, secondo cui la casa di Kyoto avrebbe potuto affidare l'incarico a uno studio esterno specializzato in rifacimenti, l'opera si è rivelata essere una produzione al cento per cento interna: a curare il remake è stata infatti la divisione Nintendo Entertainment Planning & Development (EPD) Production Group No. 3, la squadra storica che ha firmato pressoché ogni capitolo principale della saga a partire dai primi anni Duemila.

I volti dietro al remake: il debutto alla regia di HokWai Ng e i veterani della serie

La pubblicazione dell'intervista ha permesso di fare luce sui ruoli chiave della produzione, caratterizzata da un mix di nuove leve promosse a ruoli di primo piano e figure storiche del franchise:

  • Direzione: La regia è stata affidata a HokWai Ng, al suo esordio assoluto come Director per Nintendo dopo aver maturato esperienza all'interno del team di sviluppo di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom.
  • Direzione artistica: L'impostazione visiva del remake è firmata da Aya Shida, già autrice della direzione artistica su produzioni di primo piano della casa giapponese come Pikmin 3, Mario Kart 8 Deluxe e lo stesso Tears of the Kingdom.
  • Programmazione e comparto sonoro: Il ruolo di Program Director è stato ricoperto da Hiroki Taguchi (veterano già all'opera su The Legend of Zelda: Breath of the Wild), mentre la guida del comparto musicale e la direzione del suono sono state assegnate a Masato Ohashi, accreditato in precedenza per le colonne sonore di Animal Crossing: New Horizons e del pass di espansione di Splatoon 3.
  • Produzione: A garantire la piena fedeltà allo spirito dell'opera originaria per Nintendo 64 sono intervenute le due massime autorità della saga: Eiji Aonuma e Hidemaro Fujibayashi, entrambi coinvolti nel progetto con la carica di produttori.

Nuovi retroscena in arrivo: appuntamento al 3 novembre

I primi due capitoli della rubrica offrono solo un assaggio delle testimonianze raccolte: Nintendo ha infatti confermato che la terza e la quarta parte dell'approfondimento su Ocarina of Time saranno rese disponibili a partire da domani, 3 novembre, promettendo ulteriori aneddoti e dettagli tecnici sul percorso che ha portato alla rinascita del capolavoro del 1998 sulla nuova generazione hardware.

The Legend of Zelda: Ocarina of Time utilizzerà AMD FSR 1 invece del DLSS su Nintendo Switch 2 The Legend of Zelda: Ocarina of Time utilizzerà AMD FSR 1 invece del DLSS su Nintendo Switch 2

Vi lasciamo in conclusione al nostro articolo nel quale ragioniamo se il remake di Ocarina of Time cambierà il futuro di Zelda.

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