Una notizia che può risultare alquanto deludente è arrivata a pochi giorni dal lancio di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, sebbene riguardi un elemento squisitamente tecnico che potrebbe avere scarso rilievo nell'esperienza del gioco: utilizzerà a quanto pare AMD FSR 1 invece di NVIDIA DLSS.
Al di là del fatto che la tecnologia grafica utilizzata da NVIDIA risulti solitamente superiore alla diretta concorrente, e questo è particolarmente vero se si tratta della prima versione dell'FSR, la cosa stupisce anche perché Nintendo Switch 2 è costruito su hardware NVIDIA, cosa che dovrebbe garantire una compatibilità nativa più estesa per le sue tecnologie.
Nintendo ha invece scelto per l'altra soluzione in termini di upscale e anti-aliasing, con una decisione che risulta non molto comprensibile, sebbene forse giustificata da qualche questione legata all'ambiente di sviluppo.
Una scelta che fa discutere
Non c'è stata una comunicazione ufficiale al riguardo da parte di Nintendo, come è prevedibile visto che la compagnia difficilmente si dilunga su queste questioni tecniche con annunci ufficiali, ma l'informazione è stata rilevata all'interno di un menù specifico del gioco.
Alcuni utenti che hanno avuto modo di accedere a The Legend of Zelda: Ocarina of Time prima del tempo su Nintendo Switch 2, hanno trovato all'interno del menù dedicato a "Informazioni sulle proprietà intellettuali" la presenza di AMD FSR 1.0 e SMAA tra le tecnologie utilizzate nel gioco.
Questo dovrebbe indicare che il remake di Zelda per Nintendo Switch 2 utilizza la prima versione del FidelityFX Super Resolution di AMD e il sistema SMAA per l'anti-aliasing.
In entrambi i casi si tratta di soluzioni non proprio all'avanguardia, per non dire alquanto arretrate parlando di un gioco in uscita adesso, a fine 2026, ma non è solo questo a far discutere.
Le reazioni dei fan puntano anche alla stranezza che deriva dal non voler sfruttare una tecnologia che dovrebbe essere più naturalmente integrata nell'hardware di Nintendo Switch 2, essendo basato su elementi NVIDIA, cosa che rende ancora più controversa l'esclusione del DLSS.
Nel frattempo, abbiamo visto che anche Google celebra Zelda: Ocarina of Time con una sorpresa nel motore di ricerca in questi giorni, mentre sono state svelate le dimensioni del gioco che sembrano essere sostanziose, rispetto agli standard di altri titoli Nintendo.