Troy Baker sa per certo che rivedremo Joel, il protagonista di The Last of Us: "che sia per mano di Naughty Dog o di qualcun altro", ha detto l'attore nel corso di un'intervista in cui ha parlato del personaggio e della sua esperienza con la serie.
"La serie televisiva è molto più grande, ha una barriera d'ingresso più bassa", ha spiegato Baker riferendosi allo show prodotto da HBO. "Faccio davvero i complimenti a Neil Druckmann per essere riuscito a dire 'sì, facciamolo'."
"Sapeva che la storia di Joel ed Ellie era importante, e a volte bisogna portare la montagna da Maometto. Ci saranno persone che non prenderebbero mai in mano un controller e non vivrebbero mai quella storia, e sarebbe una tragedia. Quindi portiamogliela."
"Tutto ciò che volevo era che Pedro mi mostrasse qualcosa nella sua interpretazione che io non avevo colto di Joel. E ci è riuscito in ogni episodio. Lo ammiro davvero e gli sono molto grato per aver trattato Joel con così tanta cura: ha amato quel personaggio quanto me. Non avrei potuto chiedere di più."
Non è stata davvero la fine
Determinato a creare un proprio studio videoludico, Troy Baker si è augurato che "Pedro non sia l'ultima persona a interpretare Joel. Voglio vedere questo personaggio diffondersi ed evolversi in più media, che si tratti di TV, film, altri giochi o fumetti. Vedo persone che fanno cosplay di lui continuamente... ha lasciato il segno."
"Quello che amo di The Last of Us è che non mi sono mai sentito così vicino a ciò che prova un personaggio", ha raccontato l'attore, secondo cui anche la serie televisiva ha fatto "un ottimo lavoro nel mantenere l'essenza e lo spirito" dell'opera originale.