L'amministrazione Trump è tornata a far discutere per l'utilizzo di videogiochi a fini di propaganda politica. Nelle scorse ore i social della Casa Bianca hanno infatti rilanciato The Legend of Trump: Make America Great Again, un video realizzato con l'intelligenza artificiale e pubblicato originariamente a settembre, che si ispira in maniera evidente a The Legend of Zelda: Ocarina of Time del 1998.
Nonostante non si tratti di un contenuto inedito ha fatto comunque discutere molto nelle ultime ore, probabilmente per il tempismo della sua ripubblicazione. Da un lato, infatti, arriva a poche ore dal debutto del remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time su Nintendo Switch 2; dall'altro, segue una recente e cocente sconfitta dei Repubblicani alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.
Trump nei panni di Link
Nel filmato compare un personaggio che richiama chiaramente Donald Trump mentre esplora ambientazioni e scenari che replicano l'estetica del classico Nintendo 64. Il video utilizza inoltre la musica originale del gioco e ripropone numerosi elementi visivi direttamente riconducibili all'opera di Nintendo, rendendo il riferimento a Ocarina of Time immediatamente riconoscibile. Nel video vengono riproposte alcune delle posizioni anti-immigrazione sostenute da Trump, insieme a una serie di presunti successi ottenuti durante il suo secondo mandato da presidente.
Non è la prima volta che l'amministrazione Trump finisce al centro delle polemiche per l'utilizzo di riferimenti provenienti dal mondo videoludico. In passato alcuni rappresentanti della serie Halo avevano criticato apertamente l'uso di immagini tratte dal franchise all'interno di contenuti politici. Anche The Pokémon Company aveva preso le distanze da una campagna che utilizzava lo slogan "Gotta Catch 'Em All" e un meme raffigurante Pikachu. Inoltre, in passato abbiamo visto anche una parodia di Animal Crossing, giusto per rimanere in casa Nintendo. Più di recente era emerso anche Trump Arcade, una raccolta di minigiochi pubblicata sul sito della Casa Bianca e chiaramente ispirata a celebri classici del passato, che aveva attirato l'attenzione proprio per l'utilizzo di estetiche e meccaniche riconducibili a opere videoludiche già esistenti.
Nonostante le contestazioni ricevute negli ultimi mesi, l'utilizzo di immagini e riferimenti ai videogiochi da parte della Casa Bianca non sembra destinato a fermarsi. Già lo scorso anno un rappresentante del Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti aveva dichiarato che l'obiettivo dell'amministrazione era raggiungere il pubblico attraverso contenuti familiari e facilmente riconoscibili, citando franchise come Halo, Pokémon e Il Signore degli Anelli.
Resta ora da vedere se anche Nintendo deciderà di prendere posizione contro questo nuovo video ispirato a The Legend of Zelda: Ocarina of Time, seguendo l'esempio di The Pokémon Company e di altre aziende che in passato hanno criticato l'utilizzo delle proprie proprietà intellettuali all'interno di messaggi e campagne politiche.