Resident Evil, il multigiocatore potrebbe segnare il ritorno di Outbreak?

Il 25esimo anniversario della saga di Resident Evil e la presenza di un multigiocatore non ancora annunciato potrebbero far sperare in un ritorno di Outbreak.

SPECIALE di Alessandra Borgonovo   —   19/01/2021
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Mentre lo showcase di Resident Evil Village si fa sempre più vicino e i fan di tutto il mondo impazziscono per la misteriosa vampira, la cui stazza rende effettivamente difficile dimenticarsela, si continuano a formulare ipotesi su cosa significherà questo 25esimo anno per il franchise di Resident Evil. Senza dubbio si tratta di un traguardo da celebrare, che almeno dal punto di vista cinematografico e televisivo si dimostra prolifico, nonostante i forti dubbi su almeno due delle tre produzioni previste per quest'anno - se ve lo state chiedendo sì, l'unico a salvarsi almeno in chiave concettuale ed estetica è Resident Evil: Infinite Darkness. Non possiamo inoltre escludere che solo in Giappone la serie verrà celebrata in tanti altri modi, che difficilmente vedranno la luce in Occidente (si pensi alle rappresentazioni teatrali).

Cosa dire, invece, per quanto riguarda il non trascurabile lato videoludico? Tutto e niente, perché le informazioni più succose ci aspettano con molta probabilità il 21 gennaio e finora l'unica certezza è l'esistenza di Resident Evil Village. Dallo sfortunato e purtroppo enorme leak che ha colpito Capcom sarebbe emerso un non meglio identificato Resident Evil Outrage, esclusiva Switch con protagonista Rebecca Chambers, sul quale abbiamo qualche leggera perplessità ma la mancanza di dettagli ci impedisce di esprimerci a dovere. Si torna a parlare di Resident Evil: Revelations 3, che avrebbe senso di esistere come ponte di collegamento tra gli ancora misteriosi eventi di Village e Resident Evil: Revelations 2, sebbene un po' stiracchiata come ipotesi. Soprattutto, però, spicca netta la presenza di un nuovo titolo multigiocatore nonostante la bene o male recente uscita di Resident Evil: Resistance ed è proprio su questo che vogliamo soffermarci per quanto ce lo consentano le informazioni ancora decisamente scarne.

Outbreak, sei finalmente tu?

L'ennesima speranza verso uno degli spin-off con maggior potenziale dell'intero franchise, troppo avanti per il suo tempo, ci è stata offerta ancora una volta dal brevissimo teaser che anticipa lo showcase del 21 gennaio: chiaramente si parlerà di Resident Evil Village, come testimonia lo sfondo dietro il producer Peter Fabiano che rappresenta l'interno del castello, ma al secondo 00:14 possiamo vedere alle spalle dell'altro producer, Tsuyoshi Kanda, la stazione di polizia di Raccoon City. Con qualche leggera modifica rispetto a quella che ci ha accolto nel secondo e terzo capitolo, nonché un'illuminazione diversa. Seppur vero che potrebbe non significare nulla, noi lo abbiamo interpretato come una sorta di indizio legato agli argomenti di cui discuteranno i due producer. Se a Fabiano è potenzialmente demandato il compito di introdurre per bene Resident Evil Village, Kanda sembra invece legarsi al passato della serie e con un'immagine iconica come la stazione di polizia abbiamo subito pensato al bistrattato Resident Evil Outbreak.

Perché proprio lui? Mettendo da parte i sogni infranti, proviamo ad analizzare la situazione attuale per come ci si pone: la specifica 4-6 giocatori esclude che possa essere un contenuto aggiuntivo di Resistance, poiché quel gioco richiede obbligatoriamente la presenza di cinque giocatori. Inoltre, la mappa della stazione di polizia sarebbe inutilmente ridondante in un gioco che ha proposto ambientazioni assenti sia da Resident Evil 2 sia da Resident Evil 3, così da giocare sull'effetto sorpresa e sulla necessità di imparare le mappe che l'esperienza richiede. Dubitiamo fortemente possa trattarsi di un secondo tentativo con un team-shooter, dopo il disastrato Umbrella Corps.; escludiamo anche una versione ingigantita di Resident Evil: The Mercenaries 3D, che su Nintendo 3DS era la mera combinazione delle omonime modalità di Resident Evil 4 e Resident Evil 5, poiché la struttura non si presta a un multigiocatore con più di due persone senza somigliare troppo da vicino a uno dei due esempi precedenti.

Re Outbreak 01

Perciò l'unica opzione plausibile - ma non l'unica in senso ampio, potrebbe davvero esserci qualsiasi cosa sotto - è che davvero Resident Evil Outbreak stia per tornare. Probabilmente in forma di reboot e non remaster, più sensata avendo alcuni scenari già pronti all'uso (come ha dimostrato il troppo frettoloso RE3). Vero è che la struttura di Outbreak non era solamente co-op, anzi, ma non è detto che il beta testing riguardi l'unica modalità presente nel gioco; potrebbe essere solo una parte. Essendo poi il 25esimo anniversario della serie ed essendo stato il primo gioco con una modalità multiplayer online, non sarebbe male celebrarlo con un ritorno sulle scene. Raccoon City e i suoi eventi sono stati spremuti in ogni modo, e purtroppo continuano a esserlo con discutibili film e serie TV, ma una "operazione Outbreak" allo stato attuale avrebbe più senso di esistere di qualunque altra.

Veniamo quindi alla nota più dolente. Cosa aspettarci durante lo showcase del 21 gennaio secondo il leaker Dusk Golem, che si è ritirato dalle scene ma ancora continua a condividere informazioni: a quanto pare il tanto chiacchierato multiplayer si chiamerebbe Dominion, un nome in codice che sì, potrebbe nascondere Outbreak (secondo Dusk Golem invece non lo vedremo proprio), ma in tutta onestà apre anche all'inquietante scenario di un battle royale. Non necessariamente il nome in codice di un progetto deve avere qualche correlazione con il lavoro finale, tuttavia non possiamo negare che la parola in sé ci spinga a pensare a una sorta di conquista del territorio o quantomeno supremazia di una squadra sull'altra; o magari, più in ottica World War Z, di una squadra contro orde di zombi. Siamo però di nuovo pericolosamente vicini ad Umbrella Corps. per credere che Capcom voglia davvero addentrarsi in un territorio tanto spinoso. Di contro, non riusciamo proprio a figurarci in quale altro modo possa essere spremuta Raccoon City, tenendo per buono che lo sfondo dietro Kanda sia un indizio, quando l'intero progetto Outbreak potrebbe essere ripreso in mano: che Capcom stia rimaneggiando un po' l'universo narrativo, creando una sorta di Terra 2, è abbastanza palese soprattutto vista la presenza del remake di Resident Evil 4, dunque un ritorno di Outbreak non stonerebbe affatto. Ma questa degli universi narrativi multipli è storia per un altro approfondimento.

Re Outbreak 02