The Game Awards 2018 28

Tutto quello che serve sapere per seguire la notte dei Game Awards 2018: certezze, rumor e la nostra copertura.

SPECIALE di Luca Olivato   —   06/12/2018

Ci stiamo avvicinando a tappe forzate al The Game Awards 2018, la kermesse che premia le migliori produzioni videoludiche dell'anno. Come sempre la location dell'evento sarà il Microsoft Theater di Los Angeles (la stessa dove si sono svolte tutte le precedenti ad eccezione di quella inaugurale), uno degli auditorium più grandi degli Stati Uniti d'America. La data da segnare sul calendario è il 6 dicembre: a partire dalle 17:30 locali il presentatore/giornalista canadese Geoff Keighley darà fuoco alle polveri di quello che si preannuncia un evento molto spettacolare. Multiplayer lo seguirà con una maratona live a partire dalla mezzanotte di oggi a cui prenderanno parte Pierpaolo Greco, Vincenzo Lettera, Alessio Pianesani, Tommaso Valentini, Giordana Moroni, Vitoiuvara ma anche Antonio Jodice, Dario Moccia, Gian­lu­ca Ver­ri e Ma­ria Eli­sa Cal­va­gna (alias Raiden e Midna di PlayerInside), Michele Poggi (alias Sabaku no Maiku) e Vincenzo Aversa (alias Vitoiuvara), che vi terranno compagnia per tutta la nottata. Dalle 2.30 del mattino, invece, Vincenzo Lettera, Pierpaolo Greco e Alessio Pianesani commenteranno live la cerimonia.

A lato della cerimonia di presentazione, a cui spetta (o dovrebbe spettare) la parte del leone, saranno presentati almeno una decina di nuovi titoli di grande risalto. Partiamo col nuovo progetto di Obsidian, di cui sappiamo già qualcosa: alle spalle ci sono Tim Cain e Leonard Boyarsky, tra gli ideatori del "vero" Fallout, e sarà utilizzato il motore di Unreal 4. La distribuzione di questo gioco di ruolo Sci-Fi è affidata, nonostante le recenti vicende di mercato, a Take-Two Interactive, il che dovrebbe significare che lo sviluppo è in uno stato avanzato. Sappiamo inoltre che ci sarà il nuovo trailer di Anthem, il colossal action cooperativo di BioWare, presentato dal general manager Casey Hudson in persona. La data di uscita si fa sempre più vicina e quello a cui assisteremo sarà solo uno dei tanti footage che ci accompagneranno al 22 febbraio 2019. Non abbandoniamo casa BioWare perché sembra, e qui si entra nel campo del metafisico, che i Game Awards possano essere il palco giusto per la presentazione del quarto Dragon Age. Certo, si tratterebbe comunque di un titolo ancora in pre-produzione con una data d'uscita fissata come minimo nel 2021, ma voci di corridoio lanciano una speranza ai giocatori di ruolo. Sempre in tema di trailer non mancheranno all'appello quello del visionario Death Stranding, prima incarnazione del Kojima post-Konami (anch'egli presente in carne ed ossa) e di Ghost of Tsushima, ennesima esclusiva per PlayStation 4 realizzata dagli stessi sviluppatori di Infamous. Ubisoft ha annunciato ufficialmente un seguito per Far Cry 5, ma anche in questo caso restiamo sulla graticola: si tratterà del sesto capitolo o di una sorta di spin-off come lo fu Blood Dragon per Far Cry 3? Secondo il nostro parere potrebbe trattarsi della seconda opinione.

In redazione poche ore fa sono stati recapitati dei sospetti dadi arancioni: non si tratta di una criptica minaccia di morte da parte di qualche publisher infuriato ma di un indizio che conduce inequivocabilmente a un nuovo episodio di Crash Team Racing, il gioco di guida con protagonista Crash Bandicoot la cui prima apparizione risale addirittura al vecchio millennio. L'anonimo mittente ci consiglia di non perdere la notte di Los Angeles per risolvere il puzzle... Rimaniamo in tema nostalgia con Metroid Prime: sembra che il teatro di Microsoft sia il luogo ideale per riesumare il progetto scomparso dopo l'E3 del 2017, complici i tweet e video dei soliti beninformati. Ancora sequel e ancora voci senza controllo, ma con delle buone probabilità di essere confermate. Questa volta sul banco degli imputati c'è il nuovo capitolo di Mortal Kombat (si tratta dell'undicesimo), che starebbe per giungere al termine dopo ben quattro anni di lavoro. Pare addirittura che NetherRealm, sfruttando la versatilità dell'Unreal Engine 4, abbia creato una modalità avventura.

Si unisce alla banda di venditori anche Koei Tecmo con il solito messaggio da interpretare: "la battaglia fatale ha inizio". Onestamente avremmo scommesso si trattasse dell'annunciatissimo Dead Or Alive 6, ma il fatto che Xbox One non sia della partita delle piattaforme disponibili ci indirizza a Warriors Orochi 4. Ma bando alle ciance, per le presentazioni ci sono ben altre fiere, a noi interessano le nomination!

Il premio come miglior menù di salvataggio va…

Premesso che c'è ancora qualche ora per votare, semplicemente collegandosi al sito ufficiale della manifestazione, la presenza di ben 30 categorie (22 "standard" e 8 dedicate agli e-sports) può lasciare un po' perplessi. Non ci mettiamo ad elencarle tutte in maniera molto sterile: per quello basta Wikipedia, mentre noi ci limitiamo a fare un riepilogo delle più interessanti, a partire, ovviamente, dal gioco dell'anno.

I candidati a raccogliere il testimone di Legend of Zelda: Breath of the Wild, sono Assassin's Creed Odyssey, God of War, Spider-Man, Monster Hunter: World, Red Dead Redemption 2 e Celeste. Stupisce in particolare la presenza quest'ultimo, titolo indie realizzato con risorse limitate, accanto a delle vere e proprie bocche da fuoco dai costi di produzioni stellari. Da notare poi che la metà delle nomination appannaggio di esclusive PlayStation 4 e che due di questi, ossia God of War e Red Dead Redemption 2, sono i titoli con il maggior numero di candidature (8 a testa), seguiti da Spider-Man che ne raccoglie 7.

Molto interessante anche la categoria online, con un quintetto di pesi massimi a sfidarsi: Call Of Duty: Black Ops 4, Sea of Thieves, Monster Hunter: World, Destiny 2 e sua maestà Fortnite su cui punteremmo il classico euro bucato. Per la miglior sceneggiatura troviamo gli onnipresenti God of War, Red Dead Redemption 2 e Spider-Man a cui si aggiungono Detroit: Become Human e l'outsider Life is Strange 2 per una ciquina dove a dettar legge sono ancora una volta i titoli giocabili solo da chi possiede la console di Sony.

Dove lo seguo?

Quest'anno la tagline (per usare il solito inglesismo) è, molto umilmente, Worlds Will Change; quasi che alla quinta tappa questa manifestazione sia pronta ad una consacrazione su larga scala che la proietti oltre i confini della pur vasta comunità di giocatori per farle assumere una dimensione più "nazionalpopolare". Per raggiungere l'obbiettivo alcuni volti noti dello star system, come il premio oscar Christoph Waltz, saranno ospiti di Keighley. La presenza dei registi della saga di Avengers (i fratelli Joe e Anthony Russo) sul parterre de rois, maliziosamente spoilerata dallo stesso conduttore, fa pensare che in casa Square-Enix qualcosa di grosso stia bollendo in pentola. Si parla del trailer che condurrebbe ad Avengers Project, su cui Crystal Dynamic ha confermato di essere all'opera col team Eidos Montreal, ma potrebbe essere addirittura affiancato dal reveal del terzo episodio della serie cinematografica . Tra gli altri special guest ricordiamo gli youtuber Jacksepticeye e Pokimane, Todd Howard di Bethesda, l'attrice Aisha Tyler e i fratelli Duffer, creatori della serie culto di Netflix Stranger Things. Attesissimo anche Joseph Fares, il game designer di Brothers: A Tale of Two Sons e A Way Out, il cui intervento dell'anno scorso l'ha eletto a paladino di internet.

Per non perdervi nemmeno un minuto della notte dei pixel ci sono diverse possibilità: la prima e più semplice ve l'abbiamo già scritta all'inizio, oppure potete sintonizzarsi sul canale YouTube ufficiale dove potrete godervi, connessione permettendo, le immagini in 4K; in alternativa potrete collegarvi a (quasi) qualsiasi social (Twitter, Facebook, Mixer, Steam TV, PlayStation Live Events, Xbox Tv). Se doveste aver la fortuna di trovarvi in zona sono ancora disponibili i biglietti, al costo di 70 dollari, acquistabili dal sito AXS, partner autorizzato di Microsoft; se volete far invidia a Gianluca Vacchi allora con 200 dollari sono ancora disponibili pochi posti VIP che prevedono poltrone in prima fila, gadget esclusivi e anche un tour del backstage.